Evoluzione del Consumo d’Informazione negli Ultimi 5 Anni

La ricerca di Banzai Media e Human Highway è giunta quest’anno alla sesta edizione. L’analisi si svolge dal 2009 ogni anno all’inizio dell’estate per seguire i cambiamenti prodotti dalle nuove tecnologie e dai nuovi stili di ricerca, consumo e partecipazione dei contenuti d’informazione.

Le tre direttrici evolutive sono individuate:

[1] Nell’accesso mobile ai contenuti,

[2] Nella progressiva differenziazione tra prodotti editoriali a pagamento e prodotti gratuiti,

[3] Nella relazione sempre più stretta tra i siti d’informazione e i Social Networks.

Le principali evidenze raccolte dall’indagine su 2.031 casi validati e, per quanto riguarda i dati sulla condivisione sociale delle notizie, ricavati da UAC Meter, sono le seguenti.

Il peso dei mezzi tradizionali [Radio e TV] come prima fonte d’informazione in caso di necessità scende in modo costante nei cinque anni della rilevazione. I siti di news non decollano,anzi arretrano un po’, mentre è evidente il trend crescente dei social, in particolare Facebook, e dei motori di ricerca. In particolare l’impatto di Facebook come fonte di prima informazione sale dal 5% del 2011 al 14% del 2014.

L’87% di coloro che citano almeno una App di News spontaneamente ne fa un uso almeno settimanale ma non utilizza alcun tipo di accesso a siti Web o App d’informazione online a pagamento. Il restante 13% dichiara di utilizzarne almeno uno; si tratta di circa 1 milione e 150 mila individui che sottoscrive una qualche forma di abbonamento digitale.

Linea Evolutiva Giornali

L’andamento del numero di condivisioni degli articoli rilevati su quaranta testate d’informazione di attualità mostra un trend di crescita costante e sostenuto: negli ultimi 38 mesi il numero di condivisioni degli articoli sui tre social network è aumentato del 400%, passando dalle 100mila medie di fine 2011 alle 500mila medie della primavera 2014.

Il numero medio di condivisioni per articolo – amplifying power –  mostra un trend in crescita del 200% negli ultimi 38 mesi. L’amplifying power cresce meno del numero di condivisioni perché nello stesso periodo è aumentato [più o meno raddoppiato] il numero di articoli prodotti dalle testate sotto osservazione. La media della primavera 2014 è di 232 condivisioni per singolo articolo pubblicato: il dato varia molto da testata e testata e ovviamente dipende in modo significativo dal tema trattato.

Social Sharing e Traffico News

Ogni condivisione vale 4,4 visite social-driven: la condivisione genera un numero maggiore di occasioni d’incontro tra i lettori e il contenuto della testata. Chi condivide stimola la lettura e, talvolta, genera la visita di follower, amici e fan sulle pagine del sito Web della testata.

I siti d’informazione sono quindi definitivamente pluggati nei social. Dai social, fondamentalmente Facebook, dipende una quota consistente del loro traffico Web, sul quale si basano i ricavi pubblicitari. La dittatura dell’audience ha disegnato prodotti editoriali in cui lo stile e l’agenda sono influenzati dalla ricerca della massimizzazione dei volumi di consumo. La dinamica della condivisione sociale spinge ulteriormente in questa direzione. Molti prodotti Web e gratuiti dei quotidiani cartacei e dei nuovi editori pure digital si sono trasformati in tabloid d’intrattenimento.

Di seguito la presentazione completa dei risultati della ricerca

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