L’Antenna del Financial Times sui Social

Il «Financial Times» ha lanciato la scorsa settimana “Antenna” aggregatore di notizie che pesca da Twitter per tenere i lettori del giornale aggiornati con le ultime migliori notizie sui social media, anche non da fonte propria.

La selezione dei contenuti di Antenna è scelto da una doppia “whitelist.” Per un tweet che sarà pubblicato sul sito, il messaggio deve venire da un account Twitter approvato, e l’articolo  a cui si collega deve provenire da un sito web di un elenco selezionato. Gli utenti di Twitter nella lista comprendono docenti universitari, blogger, giornalisti e persone del settore finanziario.

Nel minisito dedicato si legge:

Who’s it for?

It’s for FT readers who don’t have the time to be on Twitter all day, but who want to be tipped off about a variety of interesting stories from across the web.

Ci sono, a mio avviso, almeno tre aspetti interessanti nell’iniziativa:

  1. L’idea di fornire un servizio aggiuntivo – tendenzialmente a costo zero –  al proprio pubblico di riferimento
  2. Invece di fare la “guerra santa”, in cui sono impegnati molti, contro gli aggregatori, il prestigioso quotidiano economico-finanziario comprende il valore per i lettori e se ne appropria
  3. Riporta i lettori, il proprio pubblico di riferimento, dai social al proprio sito; dove può monetizzare.

Chapeau!

Antenna FT

Social
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3 thoughts on “L’Antenna del Financial Times sui Social

  1. l’applicazione in se non è una novità, ce ne sono molte altre, assolutamente simili e, forse, anche fatte meglio, comunque certamente è una soluzione che sta facendo tendenza

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