Gruppi Editoriali: La Crisi della Pubblicità in 3 Grafici

Nuo­vo aggior­na­men­to del­la nostra pub­bli­ca­zio­ne di gra­fi­ci e dati aggre­ga­ti dei bilan­ci di alcu­ni dei mag­gio­ri grup­pi edi­to­ria­li ita­lia­ni. Dopo le pun­ta­te su Fat­tu­ra­to e Per­so­na­le que­sta vol­ta ci occu­pia­mo di una para­me­tro fon­da­men­ta­le nel­la let­tu­ra del qua­dro eco­no­mi­co dell’editoria: i rica­vi da pub­bli­ci­tà. [i grup­pi pre­si in con­si­de­ra­zio­ne sono: RcsGrup­po Espres­soGrup­po Edi­to­ria­le Mon­da­do­riGrup­po 24 OrePoli­gra­fi­ci Edi­to­ria­leCalta­girone Edi­tore]

Secon­do il recen­te rap­por­to del­la Fieg “La stam­pa in Ita­lia 2011–2013 [usci­to ad apri­le di quest’anno, di cui abbia­mo pub­bli­ca­to la sin­te­si] il fat­tu­ra­to com­ples­si­vo dei quo­ti­dia­ni e dei perio­di­ci, per quan­to attie­ne l’advertising, in Ita­lia è pas­sa­to dai 1.588 milio­ni di euro del 2012 ai 1.252 milio­ni del 2013 con una fles­sio­ne in un solo anno di 306 milio­ni, che per­cen­tual­men­te cor­ri­spon­de a un meno 21,2 [fon­te: Osser­va­to­rio Stam­pa FCP].

Noi in que­sta nostra pri­ma rac­col­ta di dati abbia­mo foca­liz­za­to la nostra atten­zio­ne sui bilan­ci dei grup­pi nel loro com­ples­so quin­di non solo nel­le atti­vi­tà di edi­to­ria­li rela­ti­ve ai gior­na­li e perio­di­ci. Fat­ta, nuo­va­men­te, que­sta dove­ro­sa pre­mes­sa, va det­to che il dato aggre­ga­to dei sei tra i mag­gio­ri atto­ri del mer­ca­to edi­to­ria­le ita­lia­no con­fer­ma, in manie­ra anco­ra più evi­den­te del rap­por­to Fieg, una ten­den­za al decli­no degli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri con una fles­sio­ne tra il dato del 2009 e quel­lo del 2013 anni del 31% e un tota­le che sfio­ra i 600 milio­ni di euro.

I due gra­fi­ci sot­to­stan­ti mostra­no l’andamento gene­ra­le negli ulti­mi cin­que eser­ci­zi di bilan­cio dei sei grup­pi pre­si in con­si­de­ra­zio­ne. Evi­den­zia­no l’andamento dei rica­vi pub­bli­ci­ta­ri per cia­scu­no dei sin­go­li grup­pi sia in per­cen­tua­le che in valo­ri asso­lu­ti.

Si pas­sa da un calo del 19% del Grup­po 24Ore al – 43% del Grup­po Mon­da­do­ri; quel­lo che per­cen­tual­men­te ha la ten­den­za peg­gio­re. Il pri­mo dei due gra­fi­ci evi­den­zia la rile­van­za di RCS Media­group e del Grup­po Espres­so-Repub­bli­ca che da soli pesa­no oltre due ter­zi del tota­le a fine 2013.

È bene ricor­da­re come, per quan­to riguar­da la rac­col­ta pub­bli­ci­ta­ria, mol­ti dei sog­get­ti pre­si in con­si­de­ra­zio­ne ope­ri­no come “con­ces­sio­na­ri” anche per testa­te, sia tra­di­zio­na­li che onli­ne, di ter­zi e quin­di il calo coin­vol­ga anche altri sog­get­ti indi­ret­ta­men­te rela­zio­na­ti.

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Il ter­zo gra­fi­co è rela­ti­vo alla varia­zio­ne per­cen­tua­le dei rica­vi pub­bli­ci­ta­ri anno su anno: un anda­men­to mol­to simi­le per tut­ti i grup­pi che dise­gna un’”onda” qua­si tut­ta com­pre­sa nel­la par­te nega­ti­va del gra­fi­co, con una par­zia­le ripre­sa tra 2010 e 2011 ed il nuo­vo calo negli anni suc­ces­si­vi.

Dei cir­ca 600 milio­ni di euro di rac­col­ta pub­bli­ci­ta­ria “bru­cia­ti” dal 2009 al 2013, 260 sono rela­ti­vi alle per­di­te di fat­tu­ra­to dell’ultimo anno — pari all’85% del calo del tota­le mer­ca­to — con una ten­den­za che non accen­na a ral­len­ta­re la cor­sa al ribas­so.

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Gruppi editoriali- Ricavi Pubblicitari

Testa­ta200920102011201220132009–2013var % 2013–2009
Grup­po Espres­so496,90528,40534,70476,30403,0093,90-19
Grup­po 24 Ore187,60182,80171,80144,30128,0059,60-32
RCS709,70759,60730,90586,10476,00233,70-33
Cal­ta­gi­ro­ne Edi­to­re160,65155,98139,86113,3898,3062,36-39
Poli­gra­fi­ci Edi­to­ria­le103,23104,5298,0281,5965,7137,52-36
Grup­po Mon­da­do­ri250,40233,90219,90172,90141,60108,80-43
Tota­le1.908,481.965,201.895,181.574,561.312,61595,88-31
Grup­pi edi­to­ria­li- Rica­vi Pub­bli­ci­ta­ri RCS, Mon­da­dori, Grup­po Espres­so, Sole 24 Ore, Poli­gra­fici Edi­to­riale, Cal­ta­gi­rone

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Gli altri arti­co­li sul­lo spe­cia­li dei bilan­ci dei grup­pi edi­to­ria­li:

Grup­pi Edi­to­ria­li: il taglio del per­so­na­le in tre gra­fi­ci
Grup­pi Edi­to­ria­li: il crol­lo dei bilan­ci in sei gra­fi­ci
Edi­to­ria: cata­lo­go ragio­na­to dei “tagli” in reda­zio­ne

Lelio Simi

giornalista, content curator at DataMediaHub
Si è formato nella carta stampata [Mattina Toscana - l'Unità] dove è diventato giornalista professionista. Dal 2001 inizia a occuparsi di informazione sul web in una delle prime digital media italiane [Wayin]. Da diversi anni svolge l'attività di freelance occupandosi prevalentemente (sia nella stampa tradizionale che in quella online) dei temi legati all'innovazione, all'economia al sociale e alle nuove tecnologie. Di strategie e marketing editoriale scrive su pagina99. Come consulente da anni si occupa di progettare e gestire strumenti e contenuti per la comunicazione corporate. Ha tenuto per quattro anni un blog personale "Senzamegafono".
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Si è formato nella carta stampata [Mattina Toscana - l'Unità] dove è diventato giornalista professionista. Dal 2001 inizia a occuparsi di informazione sul web in una delle prime digital media italiane [Wayin]. Da diversi anni svolge l'attività di freelance occupandosi prevalentemente (sia nella stampa tradizionale che in quella online) dei temi legati all'innovazione, all'economia al sociale e alle nuove tecnologie. Di strategie e marketing editoriale scrive su pagina99. Come consulente da anni si occupa di progettare e gestire strumenti e contenuti per la comunicazione corporate. Ha tenuto per quattro anni un blog personale "Senzamegafono".

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