São Paulo: un esempio di giornalismo partecipativo per monitorare le linee della metropolitana

Uno strumento partecipativo per monitorare in tempo reale la situazione della rete di metrò è una delle novità messe a disposizione degli utenti di San Paolo, Brasile, dal quotidiano O Estado de São Paulo in occasione del lancio del restyling del proprio sito. La rete metropolitana di San Paolo oggi ha una estensione di una ottantina di chilometri e, con 67 stazioni distribuite tra le 5 linee in cui è divisa, trasporta circa 5 milioni di persone al giorno. Ossia si tratta di un servizio strategico visto che in pratica poco meno della metà della popolazione della metropoli brasiliana si muove in metrò.

Quello messo a punto da O  Estado de São Paulo è uno strumento semplice e efficace. Grazie a una partnership con Twitter e utilizzando la piattaforma Flowics tutte le informazioni, foto comprese, che appaiono su Twitter col tag #EstadãoMetrôSP vengono aggregate e riportate in un pannello suddiviso per le cinque linee della metropolitana. Ne viene fuori un quadro che riporta in tempo reale se la situazione di una linea è normale o meno, l’eventuale problema verifcato e quanto risultano piene le carrozze di ciascuna linea.

Ovviamente, come in tutti i casi di informazione partecipativa è fondamentale il contributo degli utenti. Ma già al suo esordio, sabato 31 maggio, #EstadãoMetrôSP si è mostrato come un strumento tremendamente efficace: in quel giorno un guasto di un treno della linea 3 (22 km in totale, la più estesa delle cinque e che unisce lo stadio del Palmeiras a quello targato Fifa del Corinthians) aveva provocato una paralisi di circa mezz’ora. Grazie alle segnalazioni via twitter riportate da O Estado, non solo il guasto è stato riparato, ma la società che gestisce la rete metropolitana si è trovata a dover aumentare il numero di vagoni in modo da smaltire velocemente le file accumulate nelle varie stazioni.

Un esempio di servizio pubblico utile e una forma intelligente per incanalare le segnalazioni dei lettori.

Massimo Gentile

Journalist, Art Director at Datamediahub
Giornalista e artista grafico. Attualmente è art director e caporedattore per «Il Secolo XIX» . E’ anche freelancer del global team dello studio di consulenze editoriali Garcia Media. Tra Italia e Brasile ha lavorato o collaborato alla stesura di numerosi progetti grafici per quotidiani e riviste. Tra i principali La Voce di Indro Montanelli,Village di Vittorio Corona, Revista Manchete e Fatos e Fotos (Rio de Janeiro), Folha de S.Paulo, Il Secolo XIX e Moskovskie Novosti. Negli anni i suoi lavori sono stati premiati con una quarantina di Awards of Excellence dalla Society of Newspaper Design, organizzazione che, tra le altre cose, si occupa di selezionare annualmente le migliori pagine pubblicate dai quotidiani del mondo intero.
Massimo Gentile

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