Aree di Ricavo per gli Editori

Frederic Filloux dalle colonne del suo Monday Note, spazio settimanale di analisi del mondo dei media e delle sue tendenze, pubblica oggi una tavola riassuntiva delle aree di ricavo per gli editori e dei trend di ciascuna di queste.

Si conferma, se necessario, che non esiste IL modello di business ma che ciascun editore, ciascuna testata deve ricercare il proprio in base alle proprie caratteristiche, al proprio pubblico e, ovviamente, il suo expertise.

È interessante notare come nel complesso sia l’area del B2B quella che secondo il General Manager Digital di «Les Echos» presenta migliori opportunità.

L’area delle vendite, degli abbonamenti, e della raccolta pubblicitaria classica – colonne e banner – è invece quella che minor prospettive offre.

Secondo  Filloux sono invece buone le possibilità degli abbonamenti digitali e per mobile. Detta così, in assenza di una miglior e più puntuale qualificazione, non  condivido, in particolare per quanto riguarda il nostro Paese storicamente refrattario agli abbonamenti diversamente da altre nazioni.

Eventi e congressi sono un segmento affollato e il successo dipende da una sottile combinazione dei ricavi derivanti dai gettoni di presenza dei partecipanti vs quelli da sponsorizzazione, ma anche dalla capacità della redazione dei contenuti.

Intelligence e surveys sono un’area attraente ma richiedono una grande esperienza per fare la differenza. Pochissimi media possono mantenere la promessa e giustificare l’alto prezzo solitamente correlato a tali offerte.

Formazione e MOOCs rappresentano un potenziale di diversificazione interessante per alcune pubblicazioni aziendali. In particolare per testate/editori con una forte vocazione specialistica.

La matrice illustra anche la complessità della progettazione e vendita di una gamma così ampia di prodotti a persone fisiche o giuridiche, aziende. Solo un piccolo numero di organizzazioni di notizie avrà il personale e le competenze per affrontare una così ampia gamma di opportunità; per le altre si tratta di comprendere se esiste la possibilità di sfruttare la forza ed il valore del proprio brand per vendere questi contenuti esternalizzando la fornitura dei contenuti.

table-revenue

Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.