Nuove Fonti di Reddito per i Giornali

La NAA, Newspaper American Assciation, ha pubblicato ieri i dati aggregati dei ricavi di 17 editori statunitensi di giornali.

Nel complesso, le entrate totali per i giornali degli Stati Uniti sono diminuite del 2% nel 2012 rispetto all’anno precedente. In totale i giornali hanno avuto ricavi per  38,6 miliardi dollari nel 2012 rispetto ai 39,5 miliardi dollari di fatturato nel 2011.

Secondo i dati resi disponibili la quota maggiore dei ricavi resta alla pubblicità sulla carta stampata che ha un incidenza del 46% sul totale, in calo mediamente del 9% rispetto all’anno precedente.

In crescita i ricavi dalle vendite e dagli abbonamenti  [+5% Vs 2011] con un esplosione degli abbonamenti alle edizioni digitali ed in particolare al bundle, all’abbinata carta + digitale/online [+499% Vs 2011].

Una crescita che non può però essere presa ad esempio, non può alimentare speranze eccessive in Italia, sia perchè nel nostro Paese la quota di abbonamenti è tradizionalmente bassa, estremamente contenuta, che perchè la struttura dei siti web dei quotidiani statunitensi offre gli stessi contenuti della versione cartacea, contrariamente a quanto avviene da noi, ed infatti i dati dell’Audit Buerau of Circulation considerano copie lette, vendute anche quelle del solo online mentre ADS solo la “replica” digitale [il PDF] del giornale cartaceo.

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Interessante, e concettualmente replicabile anche alle nostre latitudini invece, la voce “nuovi ricavi” che crescono dell’8% complessivamente e raggiungono un’incidenza sul totale dell’8%. Ricavi che sino a pochi anni fa non esistevano.

Il dettaglio di questa voce consente di apprezzare come gli introiti da agenzia digitale e servizi di marketing delle nove società che hanno fornito lo spaccato di quest’area siano cresciuti ben del 91% nel corso del 2012 e le entrate e-commerce siano aumentate del 20% rispetto al 2011.

Il passaggio da venditori di colonne e/o pixel a quello di consulenti di comunicazione per le imprese, per gli investitori pubblicitari, come affermato a più riprese in questi spazi, costituisce elemento fondamentale per generare nuovi ricavi  ed il recupero tanto ricercato della redditività. I dati della NAA fugano eventuali dubbi a chi ne avesse ancora al riguardo.

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 In tema, da leggere: “Sponsors Now Pay for Online Articles, Not Just Ads” dal NYTimes di un paio di giorni fa.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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