Pubblicato il 30 ottobre 2012 by Pier Luca Santoro

Il Cambiamento nelle Abitudini di Lettura delle Notizie

Mobi­les Repu­blic, impresa che svi­luppa appli­ca­zioni per la let­tura delle noti­zie, ha con­dotto un’indagine in 5 nazioni del mondo, Ita­lia com­presa, inter­vi­stando com­ples­si­va­mente 1354 indi­vi­dui, per capire meglio i cam­bia­menti appor­tati dal digi­tale alle abi­tu­dini di let­tura delle persone.

L’infografica sot­to­stante ne rias­sume i prin­ci­pali risul­tati. Nel com­plesso sono le noti­zie nazio­nali ad avere il mag­gior appeal, a riscuo­tere il mag­gior inte­resse per le per­sone. Sono i fran­cesi la popo­la­zione che invece, tra i Paesi esa­mi­nati, mostra il mag­gior inte­resse per le noti­zie internazionali.

Tra le per­sone che spen­dono tra 5 minuti e mezz’ora al giorno per avere noti­zie si con­ferma come venga usata una plu­ra­lità di fonti. Tele­vi­sione e radio si atte­stano oltre il 50% per pre­fe­renza come fonte d’informazione, i gior­nali [di carta] sono al 37%.

Accu­ra­tezza delle noti­zie e  aggior­na­mento tem­pe­stivo dell’informazione sono i due prin­ci­pali cri­teri di valu­ta­zione. A que­sti su aggiunge come terzo ele­mento di scelta la gra­tuità, la pos­si­bi­lità di non dover pagare. Atti­tu­dine par­ti­co­lar­mente spic­cata pro­prio nel nostro Paese, in Ita­lia, dove il 68% degli inter­vi­stati lo indica come ele­mento pre­fe­ren­ziale e discriminatorio.