Pubblicato il 11 settembre 2012 by Pier Luca Santoro

L’Infobesità è Causata dai Social Network

Nella mia rubrica set­ti­ma­nale per l’European Jour­na­lism Obser­va­tory si parla di info­be­sità.

W. Rus­sell Neu­man, pro­fes­sore di studi della comu­ni­ca­zione alla Uni­ver­sity of Michi­gan,  Esz­ter Har­git­tai, pro­fes­sore asso­ciato di studi della comu­ni­ca­zione alla Nor­th­we­stern Uni­ver­sity, e Oli­via Curry, assi­stente alla ricerca presso la  Nor­th­we­stern Uni­ver­sity, hanno pub­bli­cato sulla rivi­sta sta­tu­ni­tense «The Infor­ma­tion Society» i risul­tati del loro stu­dio “Taming the Infor­ma­tion Tide: Infor­ma­tion Over­load in the Ame­ri­can Home”. Una sin­tesi del risul­tati è stata resa dispo­ni­bile recen­te­mente dalla Nor­th­we­stern Uni­ver­sity che ha con­cesso al sot­to­scritto, per conto appunto dell’European Jour­na­lism Obser­va­tory, copia inte­grale della ricerca.

Emerge, lo anti­cipo, come per le per­sone l”information over­load non sia vis­suto com­ples­si­va­mente come un pro­blema ma sia invece l’eccesso di con­di­vi­sioni, di infor­ma­zioni non richie­ste sui social net­work ad infa­sti­dire. Aspetto che anche altre ricer­che confermano.

Se già l’anno scorso c’era chi soste­neva che il pro­blema era mal posto e che invece di infor­ma­tion over­load fosse neces­sa­rio par­lare di infor­ma­tion over­con­sump­tion, di sovra­con­sumo infor­ma­tivo, Clay Shirky sostiene che si tratti di uti­liz­zare i giu­sti fil­tri. Fil­tri che, come sug­ge­rivo ieri, pos­sono essere, anche, quelli delle piat­ta­forme, degli str­ru­menti, di con­tent curation.

Pare dun­que che l’infobesità non sia un pro­blema ma che sia il con­sumo com­pul­sivo e l’eccesso di con­di­vi­sioni di infor­ma­zioni ad esserlo. C’è da rifletterci.

Buona let­tura. [Com­ment is free]