Pubblicato il 23 agosto 2012 by Pier Luca Santoro

Le 5 W del Giornalismo nel 2012

Le 5 W del gior­na­li­smo sono alla prima pagina del bigino per pre­pa­rarsi all’abilitazione professionale.

Se i cri­teri basici di que­sta regola, che risale addi­rit­tura all’Ottocento, ai tempi della tra­smis­sione di noti­zie e arti­coli attra­verso il tele­grafo, restono cer­ta­mente ancora oggi validi, altret­tanto cer­ta­mente le evo­lu­zioni dell’ecosistema dell’informazione ne richiedo un’interpretazione in chiave di coin­vol­gi­mento del let­tore da parte dei gior­na­li­sti e dei giornali.

E’ quello che pro­pone Ike Pigott, ex gior­na­li­sta tele­vi­sivo ora votato alla comu­ni­ca­zione d’impresa, che sug­ge­ri­sce una rivi­si­ta­zione della regola foca­liz­zando l’attenzione su coin­vol­gi­mento e gli ele­menti espe­rien­zali del lettore.

Le 5 W diven­tano dunque:

  • Who are we try­ing to com­mu­ni­cate to? — A chi stiamo cer­cando di comu­ni­care — Ele­mento di base di rifles­sione sul gruppo di per­sone, sul pub­blico di rife­ri­mento al quale si comunica.
  • What do they want to talk about? — Di cosa [qs per­sone] vogliono par­lare — Si ribalta l’approccio ed invece di imporre un’agenda, dei temi, si ascolta, si com­prende quali temi inte­res­sano il gruppo, i gruppi di per­sone che si vogliono coinvolgere.
  • Where are they going to be recei­ving this infor­ma­tion? — Dove rice­ve­ranno que­sta infor­ma­zione — E’ un rife­ri­mento sia al luogo fisico nell’epoca della mobi­lità che di tipo di sup­porto sul quale le per­sone rice­ve­ranno l’informazione, le noti­zie. Dalla carta al PC pas­sando per smart­pho­nes e tablets.
  • When are we deli­ve­ring it? — Quando la espri­me­remo, la “con­se­gne­remo” — In un ambiente mul­ti­piat­ta­forma quando [e come ine­vi­ta­bil­mente] sce­gliere un for­mat piut­to­sto che un altro.
  • Why should they care about recei­ving it from us? — Per­chè [le per­sone, il pub­blico] dovreb­bero essere inte­res­s­sate a rice­verla da noi — Qual’è la value pro­po­si­tion, la pro­po­sta di valore che offriamo alle persone.

5 W alle quali Pigott aggiunge anche la H di How: How will we deli­ver it? — Come la espri­me­remo, la “con­se­gne­remo” — Attra­verso quale piat­ta­forma e forma espri­me­remo la noti­zia, l’informazione.

Nell’attuale momento con gior­na­li­smo par­te­ci­pa­tivo e social media che assu­mono una rile­vanza cre­scente all’interno dell’ecosistema dell’informazione sono domande alle quali dare una rispo­sta è dive­nuto un requi­sito basico da sod­di­sfare. Credo davvero.

Ad inte­gra­zione, sem­pre in tema, si con­si­glia la let­tura di “Jour­na­lism That Mat­ters: An Emer­ging Cul­tu­ral Nar­ra­tive”, non recen­tis­simo ma asso­lu­ta­mente ancora attuale.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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