Posted on 19 agosto 2012 by

80 Anni e non Sentirli

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Lego Group, l’azienda dei “mat­ton­cini”, 8.000 dipen­denti in 130 Paesi, il quinto pro­dut­tore al mondo di mate­riali ludici, è un’impresa che ha saputo evol­versi pur man­te­nen­dosi nel solco della tra­di­zione del suo pro­dotto ori­gi­na­rio soprav­vi­vendo a gio­chi elet­tro­nici ed altri feno­meni, più o meno pas­seg­geri, che hanno attra­ver­sato negli ultimi vent’anni il mer­cato in cui opera.

Credo sia dav­vero un caso straor­di­na­rio di buone pra­ti­che e ottima gestione dell’impresa. I suoi pro­dotti sono stati uti­liz­zati dalla banca ame­ri­cana J.P. Mor­gan per illu­strare la crisi del debito pub­blico nell’UE, per un rie­pi­logo delle 10 noti­zie prin­ci­pali del 2011 dal «The Guar­dian», e ad ini­zio di quest’anno ha lan­ciato una piat­ta­forma di con­di­vi­sione sociale delle crea­zioni rea­liz­zate con i pro­pri pro­dotti, tanto per citare alcuni casi.

Adesso, il 10 ago­sto, per cele­brare 80 anni dalla fon­da­zione ha rea­liz­zato un video con il quale rac­conta la sto­ria dell’azienda. Il fil­mato, sapien­te­mente rea­liz­zato in ani­ma­zione, vei­cola un mes­sag­gio fon­da­men­tale: “fail, try har­der, suc­ceed”. Emerge, altret­tanto, la filo­so­fia di pro­dotto basata sul for­nire un sistema di gioco più che sul sin­golo ele­mento, sul favo­rire crea­ti­vità ed imma­gi­na­zione. Aspetti che, adat­tati, sono cru­ciali in epoca di con­ver­genza editoriale.

Il video, al momento della reda­zione di que­sto arti­colo, in otto giorni ha quasi un milione e 700mila visua­liz­za­zioni e oltre 2800 com­menti su You­Tube men­tre sono più di 4500 i “like” e oltre 300 i com­menti sulla fan page azien­dale su Facebook.

Si tratta non sol­tanto di un esem­pio di sto­ry­tel­ling che coniuga tra­di­zione ed inno­va­zione ma anche di una case history che è asso­lu­ta­mente da assem­blare, per restare nella meta­fora, dalla quale indub­bia­mente gli edi­tori potreb­bero, volendo, avere molto da imparare.

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