Gamification e Newsgames Olimpionici

Su quali siano i vantaggi della gamification dell’informazione e dei newsgames mi sono soffermato così tante volte, anche di recente, che ritengo inutile, forse anche noioso, ritornarci sopra.

Le olimpiadi sono definite anche come giochi olimpici, cosa dunque di più naturale se non quello di coinvolgere il lettore attraverso dei giochi?

E’ esattamente quello che devono aver pensato al «The Guardian» che ha messo al lavoro una squadra di esperti per  creare “Could you be a medallist?” set di giochi a 8 bits dal sapore volutamente retrò che permettono di giocare 4 discipline olimpiche.

Per ciascun gioco: corsa 100 mt., nuoto 100 mt., ciclismo e maratona di 10 Km., si è invitati a scegliere il proprio avatar tra gli atleti disponibili, nazionalità e nome. Se si pratica uno di questi sport viene richiesto di inserire il proprio miglior tempo che verrà così visualizzato nella prima parte del gioco dove si compete a fianco dei miglioti atleti atleti di tutti i tempi e che viene paragonato alla medaglia d’oro di tale disciplina nelle olimpiadi del passato. Si viene così a scoprire, ad esempio, che 1 minuto per nuotare i 100 metri è il tempo di Alfred Hoos medaglia d’oro nel 1896.

Utilizzando la tastiera si gioca [e si rigioca tutte le volte che lo si desidera]. E’ possibile effettuare una gara “mista” contro atleti ed animali avendo così il senso della velocità degli stessi. Nel nuoto, ad esempio, l’orca ovviamente è imbattibile.

E’ possibile condividere i risultati su Facebook grazie all’integrazione nel gioco della social app del quotidiano anglosassone. Così facendo vengono abilitate nuove possibilità e caratteristiche di gioco.

Insomma, informazione, intrattenimento e condivisione sociale per una realizzazione da medaglia d’oro che pone ancora una volta il  «The Guardian» una spanna sopra gli altri giornali e mostra e dimostra concretamente applicazioni e declinazioni possibili della gamification dell’informazione e dei newsgames.

Chapeau!

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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2 Commenti su Gamification e Newsgames Olimpionici

  1. Il timore è che questo sia l’equivalente digitale dei “panini” che hanno sostenuto le vendite di quotidiani e periodici per qualche anno, salvando i conti economici ma nascondendo i problemi veri. Non si riesce più a vendere le notizie, si sfrutta il sistema di distribuzione per vendere altro, dvd, enciclopedie, divertimento, entertainment, ci si butta dentro un po’ di informazione e diventa infotainment. Non si vendono più i libri e si inventano le librerie dove si mangiano le brioche fresche. Nulla di male, anzi, è tutta cultura o quasi, ma il rischio è che questo porti l’illusione che il problema sia risolto.

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