Posted on 31 luglio 2012 by

Gamification e Newsgames Olimpionici

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+2Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Su quali siano i van­taggi della gami­fi­ca­tion dell’informazione e dei new­sga­mes mi sono sof­fer­mato così tante volte, anche di recente, che ritengo inu­tile, forse anche noioso, ritor­narci sopra.

Le olim­piadi sono defi­nite anche come gio­chi olim­pici, cosa dun­que di più natu­rale se non quello di coin­vol­gere il let­tore attra­verso dei giochi?

E’ esat­ta­mente quello che devono aver pen­sato al «The Guar­dian» che ha messo al lavoro una squa­dra di esperti per  creare “Could you be a medal­list?” set di gio­chi a 8 bits dal sapore volu­ta­mente retrò che per­met­tono di gio­care 4 disci­pline olimpiche.

Per cia­scun gioco: corsa 100 mt., nuoto 100 mt., cicli­smo e mara­tona di 10 Km., si è invi­tati a sce­gliere il pro­prio ava­tar tra gli atleti dispo­ni­bili, nazio­na­lità e nome. Se si pra­tica uno di que­sti sport viene richie­sto di inse­rire il pro­prio miglior tempo che verrà così visua­liz­zato nella prima parte del gioco dove si com­pete a fianco dei miglioti atleti atleti di tutti i tempi e che viene para­go­nato alla meda­glia d’oro di tale disci­plina nelle olim­piadi del pas­sato. Si viene così a sco­prire, ad esem­pio, che 1 minuto per nuo­tare i 100 metri è il tempo di Alfred Hoos meda­glia d’oro nel 1896.

Uti­liz­zando la tastiera si gioca [e si rigioca tutte le volte che lo si desi­dera]. E’ pos­si­bile effet­tuare una gara “mista” con­tro atleti ed ani­mali avendo così il senso della velo­cità degli stessi. Nel nuoto, ad esem­pio, l’orca ovvia­mente è imbattibile.

E’ pos­si­bile con­di­vi­dere i risul­tati su Face­book gra­zie all’integrazione nel gioco della social app del quo­ti­diano anglo­sas­sone. Così facendo ven­gono abi­li­tate nuove pos­si­bi­lità e carat­te­ri­sti­che di gioco.

Insomma, infor­ma­zione, intrat­te­ni­mento e con­di­vi­sione sociale per una rea­liz­za­zione da meda­glia d’oro che pone ancora una volta il  «The Guar­dian» una spanna sopra gli altri gior­nali e mostra e dimo­stra con­cre­ta­mente appli­ca­zioni e decli­na­zioni pos­si­bili della gami­fi­ca­tion dell’informazione e dei newsgames.

Cha­peau!

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+2Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page
Avatar di Pier Luca Santoro
Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Attualmente è temporary manager come social media editor de «La Stampa» . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Avatar di Pier Luca Santoro
Social

Latest posts by Pier Luca San­toro (see all)