Posted on 22 giugno 2012 by

Il Narcisismo Antisocial dei Media

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I media tra­di­zio­nali, gior­nali, tele­vi­sioni e radio, uti­liz­zano nella grande mag­gio­ranza dei casi i social media alla stessa stre­gua degli altri main­stream media come vei­colo mon­di­re­zio­nale per pro­muo­vere se stessi, por­tare traf­fico al pro­prio sito web e, davv­vero, poco altro. Una situa­zione che già in pre­ce­denza non ho esi­stato a clas­si­fi­care come atti­tu­dine da spammer.

Già l’altro giorno richia­mavo l’attenzione sulla cura neces­sa­ria nella rela­zione con i let­tori, con le per­sone, da parte dei gior­nali in un momento in cui “la pub­bli­ca­zione è un bot­tone“, e la dif­fe­renza, il valore aggiunto viene creato dai ser­vizi aggiun­tivi for­niti e dall’apertura, nei con­te­nuti e nella rela­zione, con il pub­blico di riferimento.

Un richiamo tra la dif­fe­renza di valore tra il gusto dei numeri grossi, che sarà, anche, argo­mento di uno dei panel ai quali par­te­ci­però come rela­tore durante le due gior­nate dedi­cate a Gior­na­li­smo digi­tale: nuovi modelli eco­no­mici, nuove pro­fes­sio­na­lità, nuova cit­ta­di­nanza, a Firenze il 4 e 5 luglio, e l’informazione par­te­ci­pata che crea valore aggiunto per tutto l’ecosistema dell’informazione.

Una social media [in]ability che crea una con­ver­sa­zione inso­ste­ni­bile tra per­sone ed imprese tra­sver­sale a tutti i set­tori azien­dali ma che pare col­pire in par­ti­co­lare pro­prio il com­parto dei media.

La con­ferma viene dai risul­tati pub­bli­cati da Social­ba­kers che ha pub­bli­cato il tasso di rispo­sta, di inte­ra­zione tra per­sone ed aziende su Face­book. L’analisi effet­tuata evi­den­zia come media­mente il 70% dei “fans” ven­gano ignorati.

Media che crolla pro­prio per quanto riguarda i media che pre­sen­tano un tasso di rispo­sta medio del 4,9%, cor­ri­spon­dente ad oltre il 95% dei com­menti, delle inte­ra­zioni delle per­sone che non otten­gono alcun riscon­tro, nes­suna rispo­sta da parte di chi gesti­sce le pagine azien­dali dei media tradizionali.

Il nar­ci­si­smo anti­so­cial dei media, con­vinti che il suc­cesso sia nel numero di fol­lo­wers e fans e non nell’ascolto e nella con­ver­sa­zione con loro, se non verrà inver­tita rapi­da­mente la rotta, sarà una con­causa rile­vante nell’estinzione dei dino­sauri dell’informazione contemporanea.

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