Pubblicato il 21 giugno 2012 by Pier Luca Santoro

Il Cappio di Velluto

Con qual­che giorno di ritardo rispetto alla cadenza abi­tuale, a causa di pro­blemi di con­nes­sione che mi hanno impe­dito, anche, di pub­bli­care in que­sti spazi lunedì, ritorna la mia colonna set­ti­ma­nale per l’European Jour­na­lism Observatory.

Con­ti­nua la serie di case stu­dies e, dopo l’ultima ana­lisi rela­tiva al «The New York Times», restiamo sem­pre dall’altra parte dell’oceano per occu­parci di uno dei quo­ti­diani non gene­ra­li­sti di mag­gior fama e dif­fu­sione inter­na­zio­nale: lo sta­tu­ni­tense «The Wall Street Journal».

Vi anti­cipo che la stra­te­gia del gior­nale, secondo gli ultimi dati dispo­ni­bili, ha por­tato allo straor­di­na­rio incre­mento del 24% dei ricavi, della rac­colta pub­bli­ci­ta­ria per la ver­sione su carta. Un risul­tato che rispetto allo sta­tus quo gene­rale pare di un altro pianeta.

Buona let­tura.