Pubblicato il 23 maggio 2012 by Pier Luca Santoro

Dicotomie in Salsa Social

Goo­gle ha com­mis­sio­nato a Mill­ward Brown una ricerca paneu­ro­pea sull’impiego nelle aziende di social media e, più in gene­rale, degli stru­menti social.

Lo stu­dio, effet­tuato nella prima metà di marzo di quest’anno, ha coin­volto un cam­pione di 2700 pro­fes­sio­nals dipen­denti in aziende, di 8 seg­menti di mer­cato diversi dai tra­sporti alle tele­co­mu­ni­ca­zioni pas­sando per beni di largo con­sumo e media/pubblicità, in Ita­lia, Gran Bre­ta­gna, Fran­cia, Ger­ma­nia, Olanda, Spa­gna e Sve­zia. Il peso di ogni nazione è stato attri­buito in base al PIL della stessa. I risul­tati sono stati pub­bli­cati il 15 mag­gio scorso.

L’indagine sfata il mito che i social media siano, nell’utilizzo da parte dei dipen­denti, ele­mento di distra­zione e di per­dita di tempo, come riten­gono molte imprese, che per­si­stono a bloc­carne inu­til­mente l’accesso che avviene ugual­mente attra­verso gli smart­pho­nes ormai dif­fu­sis­simi, iden­ti­fi­cando il poten­ziale di que­sti mezzi, di que­sti stru­menti di comu­ni­ca­zione sia interna che esterna per le imprese.

Ita­liani e spa­gnoli a pari merito gui­dano la clas­si­fica degli entu­sia­sti nell’utilizzo dei social media. Com­ples­si­va­mente sono i pro­fes­sio­nal di mag­gior senio­rity, di mag­gior anzia­nità a mostrare mag­gior inte­resse ad impie­gare que­sti mezzi, le aziende che hanno una por­tata inter­na­zio­nale e che appar­ten­gono alla distri­bu­zione [al com­mer­cio], al largo con­sumo ed a media/pubblicità.

Con accenti diversi si evi­den­zia una forte dico­to­mia tra le poten­zia­lità attri­buite e l’impiego che effet­ti­va­mente se ne fa all’interno delle imprese. Una con­trad­di­zione che, se da un lato lascia spe­rare ad un uti­lizzo mag­giore in futuro, dall’altro lato foto­grafa con pre­ci­sione la situa­zione attuale di ine­spe­rienza ed incer­tezza già testi­mo­niata dalla social media ina­bi­lity delle aziende del nostro Paese.

Un approc­cio poco strut­tu­rato alla mate­ria come evi­den­zia, anche, Michele Boroni che parla di con­ver­sa­zione inso­ste­ni­bile, citando i risul­tati di un altra ricerca in mate­ria, che si mani­fe­sta sia in chiave di comu­ni­ca­zione interna che per quanto riguarda l’utilizzo cor­po­rate dei social media come mezzo di comu­ni­ca­zione verso l’esterno dell’impresa.

Insomma, i social media sono apprez­zati ma sot­tou­ti­liz­zati. Dico­to­mie in salsa social che sta­bi­li­scono l’attuale distanza tra i com­pr­ta­menti delle per­sone e quelli di molte imprese.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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