Pubblicato il 12 maggio 2012 by Pier Luca Santoro

Le Edicole Sono Informatizzate per Decreto

Dopo tanta attesa ed il sus­se­guirsi di indi­scre­zioni ed anti­ci­pa­zioni, ieri è stato appro­vato sia il decreto sia il dise­gno di legge delega sulla riforma dell’editoria. Si tratta di un primo prov­ve­di­mento, suscet­ti­bile di varia­zioni, al quale seguirà una riforma orga­nica del sistema edi­to­riale nel suo com­plesso. Per tale va preso.

Il testo inte­grale del decreto sull’editoria è stato pub­bli­cato dall’agenzia di stampa Asca sul pro­prio sito.

In attesa di leg­gere la docu­men­ta­zione com­pleta e poter appro­fon­dire con cogni­zione di causa, alcune segna­la­zioni su aspetti meno citati dagli organi di infor­ma­zione ed un com­mento tele­gra­fico ad alcuni arti­coli, alcuni commi del decreto.

Per quanto riguarda l’informatizzazione delle edi­cole, l’Art. 4  dedi­cato, appunto, alla moder­niz­za­zione del sistema di distri­bu­zione e ven­dita della stampa quo­ti­diana e perio­dica, sta­bi­li­sce che “a decor­rere dal 1° gen­naio 2013 e’ obbli­ga­to­ria la trac­cia­bi­lita’ delle ven­dite e delle rese dei gior­nali quo­ti­diani e perio­dici attra­verso l’utilizzo degli oppor­tuni stru­menti infor­ma­tici e tele­ma­tici basati sulla let­tura del codice a barre. Per soste­nere l’adeguamento tec­no­lo­gico degli ope­ra­tori, e’ attri­buito, nel rispetto della regola de mini­mis di cui al rego­la­mento della Com­mis­sione euro­pea n. 1998/2006, un cre­dito di impo­sta, per l’anno 2012, per un importo non supe­riore ai risparmi accer­tati con appo­sito decreto del Pre­si­dente del Con­si­glio dei Mini­stri ovvero del Sot­to­se­gre­ta­rio dele­gato ai sensi del comma 3 e, comun­que, fino ad un limite mas­simo di 10 milioni di euro”.

Con­si­de­rando che circa 5mila edi­cole sono già infor­ma­tiz­zate per le restanti 25mila si tratta di un con­tri­buto di circa 400 euro a testa. Si tratta di un importo mode­sto che può essere usato per pagare il noleg­gio del soft­ware. E’ un segnale di aper­tura impor­tante, cer­ta­mente miglio­ra­tivo rispetto alle incer­tezze di coper­tura mani­fe­state aper­ta­mente dal Sot­to­se­gre­ta­rio Paolo Peluffo e dal Pre­si­dente della FIEG durante il già citato con­ve­gno al Festi­val Inter­na­zio­nale del Giornalismo.

Non voglio esclu­dere che pos­sano essere tro­vate risorse aggiun­tive e mi spen­derò per­so­nal­mente, per quanto mi è pos­si­bile, affin­chè ciò avvenga,

L’informatizzazione con­sente uffi­cial­mente alle edi­cole di ero­gare ser­vizi da parte delle Pub­bli­che Ammi­ni­stra­zioni mediante l’utilizzo di una rete tele­ma­tica e per il tra­mite di un ido­neo sistema infor­ma­tico, come viene spe­ci­fi­cato al comma 4 del pre­ci­tato Art.4. Sono ser­vizi che, nella mia espe­rienza, hanno bassa red­di­ti­vità e cer­ta­mente non potranno risol­le­vare le sorti eco­no­mi­che delle riven­dite ma gene­rano traf­fico, gene­rano l’afflusso di clien­tela che il crollo delle ven­dite di quo­ti­diani non garan­ti­sce più. E’ da con­si­de­rarsi posi­ti­va­mente da que­sta prospettiva.

Appro­fon­di­remo il prima possibile.

H/T: Ciro Pel­le­grino che mi ha segna­lato dove tro­vare il DL in forma inte­grale men­tre, come di con­sueto, nes­sun quo­ti­diano che parla dell’approvazione lo riporta o lo segnala.