aprile 2012

Pubblicato il 30 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

SperimentAzioni & InterAzioni al Festival Internazionale del Giornalismo

Nella cor­nice della sesta edi­zione del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo, splen­dido labo­ra­to­rio crea­tivo su tutto l’universo dei media, non poteva man­care uno spa­zio dedi­cato a Twit­ter, il new­swire per eccellenza.

Il  pro­getto di “Social Net­work Ana­ly­sis” è stato per­ciò rea­liz­zato con­du­cendo un’analisi, sia quan­ti­ta­tiva che qua­li­ta­tiva dei tweet con­te­nenti l’hashtag uffi­ciale #ijf12, moni­to­rati e ana­liz­zati per tutta la durata del festival.

Ne è emersa in tal modo una descri­zione dell’evento che ha reso Twit­ter un pro­ta­go­ni­sta del Festi­val, non solo come ter­mo­me­tro sociale, ma anche come nar­ra­tore delle gior­nate che si sono svolte al Festi­val del Gior­na­li­smo. Tutte le ana­lisi pub­bli­cate sono visi­bili sul sito del Festi­val ed è stato deciso, per cor­ret­tezza e tra­spa­renza, ma anche per con­sen­tire ulte­riori ela­bo­ra­zioni a chi volesse, di ren­dere dispo­ni­bili, open, i dati rac­colti, oltre 25.000 tweets in cin­que gior­nate di gran­dissa intensità.

L’analisi spe­ci­fica di Social Net­work Ana­ly­sis e le rela­tive mappe sono state pub­bli­cate a con­clu­sione della mani­fe­sta­zione. Visua­liz­zando la mappa si notano clu­ster [gruppi] di colore diverso, iden­ti­fi­cati attra­verso le loro inte­ra­zioni. E’ cosi pos­si­bile osser­vare con gli occhi di Twit­ter la foto­gra­fia più recente e com­pleta dei media pre­senti al Festi­val Inter­na­zio­nale del Giornalismo.

La con­ferma della cir­co­la­rità dell’attuale eco­si­stema dell’informazione.

#ijf12 Twit­ter Influence Graph

Oltre alla super­vi­sione al pro­getto da parte del sot­to­scritto, le ana­lisi sono state rea­liz­zate gra­zie all’apporto di:

Angelo Cen­tini, coor­di­na­tore dell’iniziativa, Cla­rissa Mas­sa­relli e Mat­teo Di Ren­zoni, volon­tari del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo asse­gnati al pro­getto dall’organizzazione del Festival.

Pubblicato il 29 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

Copertine Rifiutate

«The New Yor­ker» deve sicu­ra­mente alle sue splen­dide coper­tine una fetta impor­tante della pro­pria noto­rietà ed auto­re­vo­lezza nel pano­rama edi­to­riale, tanto da averne fatto anche una fonte diretta di ricavo.

«The Guar­dian» pub­blica oggi 10 coper­tine del perio­dico sta­tu­ni­tense che furono rifiu­tate dalla reda­zione, dal 1993 ad oggi, per essere troppo pole­mi­che o ecces­si­va­mente pro­vo­ca­to­rie. Come, ad esem­pio, quella nell’immagine sot­to­ri­por­tata che mostra come veniva inter­pre­tato l’affair tra Bill Clin­ton e Monica Lewinsky.

Inte­res­sante visione per riper­cor­rere una parte della sto­ria degli ultimi 20 anni e la con­ferma di quanto impor­tante sia il design, anche, in ambito informativo.

Pubblicato il 28 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

Il Coinvolgimento del Lettore è un Gioco?

Nel mio minimo con­tri­buto pub­bli­cato sul sito dell’International Jour­na­lism Festi­val 2012, pro­pe­deu­tico al con­fronto sul tema di come la gami­fi­ca­tion delle noti­zie possa essere ele­mento di coin­vol­gi­mento del let­tore, che si terrà oggi sabato 28 aprile dalle 11,30 alle 13,00 presso la Sala Bal­de­schi del Palazzo Bonucci, del quale sono stato, incau­ta­mente, desi­gnato come mode­ra­tore,  scri­vevo, testual­mente: “Il gioco sod­di­sfa moti­va­zioni sociali, coin­volge, crea un senso di comu­nità spin­gendo alla con­di­vi­sione dei con­te­nuti e aumenta la per­ma­nenza, il tempo sul sito del quo­ti­diano on line”.

Una tesi che chi mi cono­sce sa che sostengo da diverso tempo e che anche all’interno di que­sta TAZ è stata soste­nuta a più riprese nel tempo a par­tire dalla vicenda, che forse ricor­de­rete, del sal­va­tag­gio dei 33 mina­tori cileni nell’ottobre 2010.

Adesso il «The New York Times» chiede ai bam­bini sotto i 12 anni di dise­gnare le noti­zie, ele­mento che, in qual­che modo, richia­mavo in aper­tura della mia pre­sen­ta­zione di set­tem­bre sul tema dei gio­chi come con­te­ni­tori, come media.

Sem­pre in tema di gio­chi, Niel­sen in una sua recente inda­gine mostra dove è allo­cata all’interno della casa la con­solle di gioco, con il salone a farla da padrone nel 50% dei casi. Con­solle che, sem­pre secondo Niel­sen, sono sem­pre più cen­tro di intrat­te­ni­mento per tutta la fami­glia e cre­scente sistema di con­nes­sione ad inter­net della tele­vi­sione. Aspetti che par­reb­bero deli­neare un ulte­riore ele­mento sul quale porre atten­zione nella “sofà war” in corso, in cui i gio­chi, così come avviene anche per tablet e smart­pho­nes, assu­mono rile­vanza e centralità.

Lo sli­de­show rea­liz­zato da PSFK, rias­sume i prin­ci­pali trend emer­genti in mate­ria di gaming e gami­fi­ca­tion, evi­den­ziando, anche in que­sto caso, come siano ele­menti cen­trali per coin­vol­gere e moti­vare l’audience.

Con­si­de­ra­teli, cor­te­se­mente, spunti e appunti ai quali daremo con­cre­tezza mas­sima oggi qui al Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo, nel panel di discus­sione “Gami­fi­ca­tion: Il Con­vol­gi­mento del let­tore è un gioco” con Garett Good­man, coor­di­na­tore inter­na­zio­nale di Citi­zen­side il social net­work pio­niere del gior­na­li­smo col­la­bo­ra­tivo con una com­mu­nity di 70.000 cittadini-giornalisti locali in oltre 150 paesi, che uti­lizza dina­mi­che di gioco per creare inte­res­santi espe­rienze inte­rat­tive che attrag­gono, moti­vano e fide­liz­zano la com­mu­nity, Fede­rico Fasce, sicu­ra­mente uno dei migliori [se non il migliore] game desi­gner in cir­co­la­zione sul suolo ita­lico. fon­da­tore di Uru­star e docente presso UILM e IED, e, last but not least, Andrea Grassi, publi­sher dell’area IT di Play Media Com­pany, che por­terà una case study di grande inte­resse sul tema. Con il sot­to­scritto in veste di val­letto, faci­li­ta­tore del dibat­tito con tutti coloro che vor­ranno intervenire.

Mi rac­co­mando, ci vediamo lì.

Pubblicato il 27 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

Il Piacere di un Tweet

Come anti­ci­pato ieri, sto col­la­bo­rando alla rea­liz­za­zione della rac­colta e dell’analisi di tutti i tweet che hanno come argo­mento il Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo. Le prime ela­bo­ra­zioni sono già dispo­ni­bili. Con­ti­nue­remo a pub­bli­care un reso­conto quo­ti­diano di tutti i tweet con hash­tag #ijf12 inte­grando pro­gres­si­va­mente le ana­lisi quan­ti­ta­tive con quelle qua­li­ta­tive e di social net­work analysis.

Nel video ani­mato sot­to­stante David J. Lin­den descrive quelli che sono gli effetti, i mec­ca­ni­smi psi­co­lo­gici di ricom­pensa legati a Twit­ter, ne emerge una visione tanto scan­zo­nata quanto effi­cace degli effetti dell’always on di smart­pho­nes e tablets che for­ni­sce più di un ele­mento di rifles­sione sul tema.

Pubblicato il 26 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

Informazione Molecolare

Arri­vato ieri qui al Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo a Peru­gia dove resterò sino alla con­clu­sione dei lavori. Una prima gior­nata tra pre­cari, esi­liati e ricordi in cui si è respi­rata un aria dav­vero vivace di inte­resse, curio­sità e dibat­tito. Se i gior­nali stanno male, con­ti­nuano a per­dere ter­reno, il gior­na­li­smo, nella sua acce­zione più ampia, non è mai stato così bene a giu­di­care dalla pro­fes­sio­na­lità e dalla voglia di fare di tutti coloro che sono qui presenti.

Tra le diverse cose che sono venuto qui a fare, vi segnalo, in attesa di sve­lare a breve di più, l’iniziativa in col­la­bo­ra­zione con Angelo Cen­tini, resa pos­si­bile gra­zie all’apporto di due volon­tari messi a dispo­si­zione dall’organizzazione di #IJF12 forza viva di que­sto evento, con il quale stiamo rac­co­gliendo tutti i tweet rela­tivi al festi­val [usate #ijf12 tag uffi­ciale, gra­zie] per rea­liz­zare una serie di ela­bo­ra­zioni quan­ti­ta­tive e qua­li­ta­tive che daranno vita, anche, a delle mappe di social net­wok ana­ly­sis sul Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo visto attra­verso la lente di Twit­ter. Sotto, ad esem­pio, la tag cloud dei tweet di ieri, tra cui spicca l’abbraccio ad Arianna Cic­cone che colgo l’occasione per rin­no­vare anche da que­sti spazi.

Infor­ma­zione mole­co­lare, infor­ma­zione liquida e, final­mente, modelli soste­ni­bili di reve­nues sha­ring al cen­tro della pre­sen­ta­zione di di Eta­lia, la piat­ta­forma web che punta a rivo­lu­zio­nare l’esperienza di let­tura e pro­du­zione delle noti­zie, che avrà luogo domani Venerdì 27 a par­tire dalle 11.30. Vi lascio alla mia pre­sen­ta­zione intro­dut­tiva alle parole di Aldo Daghetta, Coun­try Mana­ger della start up,  ed al con­fronto che, ne sono certo, ne nascerà dopo aver chia­rito la natura dell’iniziativa. Ci vediamo lì.

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