Posted on 16 marzo 2012 by Pier Luca Santoro

Il Nulla, Più Velocemente

Ieri in prima serata Pierferdinando Casini ha postato su Twitter la foto di gruppo con Alfano, Bersani e Monti seguita dal commento” “Siamo tutti qui! Nessuna defezione!”. Esattamente 6 minuti dopo «Il Post», vincendo il palmares della rapidità tra le redazioni, l’aveva già [ri]pubblicata sul suo sito nonostante, pare, il suo Direttore non abbia apprezzato la mossa del leader dell’UDC.  Con tempi di reazione più o meno rapidi hanno fatto seguito tutti i principali organi di informazione nazionali nelle loro edizioni online, nessuno escluso, agenzie di stampa e ovviamente blog e superblog.

Esemplare sotto questo profilo Piero Vietti in suo recente articolo di autocritica giornalistica sul feticcio della rete scambiata per realtà che conclude: “C’è anche questo tweet, che andrebbe stampato nei manuali per l’esame di giornalismo: Giornalisti basta pezzi su quello che la gente scrive su Twitter. Non è una notizia e se voglio saperlo apro Twitter”.

Sempre ieri si è svolto a Milano presso lo IULM un convegno sulla SocialMediAbility, presentazione dei risultati dell’Osservatorio creato dall’Università sull’uso dei social media da parte delle aziende italiane.

In attesa che vengano diffusi i risultati completi della seconda edizione dell’indagine non resta che affidarsi alle parole di commento del Direttore Scientifico del Master che dichiara: “In sintesi, la ricerca mostra come le aziende italiane, anche di piccole e medie dimensioni, utilizzino sempre più spesso i social media nelle loro attività di comunicazione e marketing,[….] Ma i risultati ottenuti testimoniano anche come essi siano ancora molto spesso gestiti in maniera un po’ improvvisata e poco consapevole delle logiche comunicative e dei linguaggi propri di ciascuno di tali canali”.

Elemento confermato dalle sintesi effettuate da chi era presente alla presentazione dei risultati,  che, a titolo di curiosità, pare aver colpito gli organizzatori stessi che hanno sbagliato l’hashtag ufficiale dell’evento, #sma2011, inserendo l’anno passato.

Senza il giusto messaggio, senza la giusta strategia ed approccio di comunicazione, che si tratti di informazione giornalistica o di comunicazione d’impresa, Twitter, come tutti i mezzi, non è migliore del vecchio fax. Resta solo il nulla, più velocemente.