Archive: 4 marzo 2012

Pubblicato il 4 marzo 2012 by Pier Luca Santoro

Giornalismo da Cretinetti

«Il Gior­nale» torna oggi, dopo averlo già fatto a carat­teri cubi­tali, come d’abitudine, nellla prima pagina del 28 feb­braio scorso,  ad apo­stro­fare i No Tav defi­nen­doli “cretinetti”.

Spiega il dizio­na­rio eti­mo­lo­gico che il ter­mine cre­tino è sino­nimo, signi­fi­cato di “per­sone sem­plici ed inno­centi [.…] quasi assorti nella con­tem­pla­zione delle cose celesti”.

I casi sono due, o alla reda­zione del quo­ti­diano di fami­glia si assi­ste ad un bru­sco cam­bio nella linea edi­to­riale che, in base alla ter­mi­no­lo­gia uti­liz­zata ed al suo signi­fi­cato pro­prio, sarebbe straor­di­na­ria­mente di appog­gio alle pro­te­ste o, in alter­na­tiva, i tito­li­sti neces­si­tano di alcune lezioni basi­che di ita­liano, oltre che di bon ton probabilmente.

Direbbe il prin­cipe Anto­nio De Cur­tis, in arte Totò, “si informi cretino”!

Pubblicato il 4 marzo 2012 by Pier Luca Santoro

99 Idee per l’Editoria

Filippo Pre­to­lani, più noto in Rete come Gal­li­zio, durante il recente incon­tro sul “web mar­ke­ting al tempo dei social net­work” al quale ho avuto il pia­cere di par­te­ci­pare, nel suo inter­vento ha pre­sen­tato “99 Idee per l’Editoria” rifles­sioni a tutto campo sulle evo­lu­zioni secondo la sua visione del mondo dell’editoria.

Come tutte le pre­sen­ta­zioni il con­tri­buto, il com­mento del rela­tore alle slide è fon­da­men­tale, ciò nono­stante la sem­pli­cità con la quale ven­gono fatte alcune con­si­de­ra­zioni è rivo­lu­zio­na­ria per la por­tata e le impli­ca­zioni che ne deri­vano, offrendo una pro­spet­tiva dav­vero inte­res­sante sull’attuale stato dell’essere e le poten­ziali aree di evoluzione.

Ciò che per­so­nal­mente mi ha mag­gior­mente col­pito è la defi­ni­zione for­nita nel corso dello speech di edi­tore che, abbi­nata al rimar­care, giu­sta­mente, la sot­tile ma non tra­scu­ra­bile dif­fe­renza tra infor­ma­zione digi­ta­liz­zata e infor­ma­zione digi­tale,  in poche parole indica, da un lato, l’approssimazione dimo­strata sino a que­sto momento nell’approccio al digi­tale e, dall’altro lato, le aree di impatto prin­ci­pali nell’articolato rap­porto tra social media e giornalismo.

Da leg­gere e riguar­dare più volte per essere “dige­rita”, com­presa ade­gua­ta­mente. In caso di dubbi con­sul­tare Mafe De Baggis.

NdR: Le imma­gini dello sli­de­show sono a cura di Mario Pischedda, amico comune ormai, cono­sciuto ad una sua mostra un anno fa, che dalla filo­so­fia è pas­sato alla foto­gra­fia senza inter­rom­pere mai il percorso.