Informazioni o Informazione?

«Tiragraffi» riprende l’infografica pubblicata ieri in questi spazi su quali sono state le notizie che hanno riscontrato maggior interesse su Twitter, Facebook e Google Search nel 2011 sottolineando che sarebbe interessante capire anche a livello europeo e/o italiano il comportamento degli utenti nel corso di questo ultimo anno. Ho approfondito.

Come noto, Twitter non rilascia pubblicamente dati con il dettaglio per nazione. Il ranking delle informazioni che hanno registrato il maggior numero di tweets per secondo, unitamente ai dati riassunti nell’infografica precitata, consente comunque di approfondire, seppur restando nel generale.

La disponibilità recente di Google Zeitgeist 2011, con il dettaglio per nazione, consente di verificare in maniera più puntuale per quanto riguarda l’Italia, e volendo anche le altre principali nazioni europee, quali informazioni siano state maggiormente ricercate nel 2011. In riferimento specifico al nostro Paese, le notizie più ricercate hanno riguardato, nell’ordine, Melania Rea, Lamberto Sposini ed il Grande Fratello.  A margine, consiglio la presa di visione di i 10 termini dei quali è stato ricercato il significato,  sogni e paure, che, volendo, permettono di effettuare considerazioni socio-antropologiche interessanti.

Anche per quanto riguarda Facebook sono stati resi disponibili i dati sui principali 10 aggiornamenti di stato con il dettaglio per singola nazione, Italia compresa. Si vede come, ad esclusione del tema legato ai referendum di giugno, l’attenzione sia concentrata su temi che spaziano dalla morte di Marco Simoncelli al Feng Shui passando per la danza Kuduru, che confesso di aver “googlato” per scoprire cosa fosse.

Come suggerisce David Weinberger, ricercatore presso Harvard’s Berkman Center for Internet and Society, nell’intervista pubblicata ieri da «Salon», basta dare un’occhiata a siti quali Buzzfeed o Reddit, che aggregano le notizie sulla base delle preferenze delle persone, per verificare quali siano gli interessi delle persone.

Sarà, anche, per questo che quando leggo che, secondo le ricerche recentemente svolte in vari Paesi, i giovani si informano prevalentemente su Facebook o attraverso altri social network, resto perplesso. Probabilmente è opportuno qualificare la differenza tra informazioni e informazione.

Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Social

0 thoughts on “Informazioni o Informazione?

  1. Personalmente, ritengo che il problema non stia nella ricerca di Danza Kuduro sul web, ma nell’incrocio di questi dati con altri, relativi al ricorso ai diversi media. Per dire, usualmente è difficile che io ricerchi su Google/Facebook/etc. temi particolarmente rilevanti, ma questo perché integro la mia dieta mediatica con mezzi di comunicazioni tradizionali, come i quotidiani, e moderni, come le app per iPad (vedi Bloomberg per l’economia, per esempio).
    Mi rendo conto, ad ogni modo, che non molti facciano lo stesso.
    Il mio pensiero è che, in un mondo così interconnesso, credo che ogni statistica vada presa con le molle, ed integrata con altre affini.
    Ottimo articolo, comunque! 😉

    Un saluto,

    Daniele

  2. Daniele, assolutamente d’accordo. Ovviamente ho dato per scontate una serie di informazioni che possiedo, e che in buona parte sono in questi spazi, riprenderle tutte mi avrebbe costretto alternativamente a fare un articolo di 20 pagine o costituito di soli link.
    Ciao
    Pier Luca

    PS: Messo nei preferiti il tuo blog e tweetato la segnalazione del tuo ultimo post. Bravo, continua così.

    1. Piacere di conoscerti, Pier Luca, e grazie mille per il “supporto” via Twitter! Sarà un piacere ricambiare il favore! 🙂
      Per ciò che concerne l’articolo, approvo la scelta di evitare le 20 pagine piene di dati. Sai, non sono molto per i post sul “modello Treccani”…!
      Riguardo il mio blog, ti ringrazio per i complimenti. Purtroppo, tra università ed impegni vari, riesco a scrivere un solo post a settimana (in versione italiana ed inglese). Diciamo che punto sulla qualità, dai…!!!
      Speriamo di aver fortuna con questo “esperimento 2.0″…grazie per l’appoggio, nel frattempo!

      A presto!

      Daniele

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.