Posted on 28 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Tutti a Casa di Zuckerberg

Paperlit è un servizio attivo dal 2009 che consente agli editori in maniera facile ed immediata di convertire un file PDF in una pubblicazione per smartphones e tablets.

Come è possibile verificare sono numerosissimi gli editori italiani che hanno scelto questa soluzione per digitalizzare i propri contenuti rendendoli fruibili in mobilità.

Da oggi, secondo la stessa logica, viene lanciato un nuovo servizio che permette di creare un’applicazione per Facebook, sulla falsariga di quelle di «The Washington Post» e «The Guardian», per citare alcune tra quelle che maggior successo hanno sin ora ottenuto.

Ogni pubblicazione avrà la possibilità di personalizzare diversi aspetti della propria applicazione a cominciare dalle opzioni di pagamento per la fruizione.

Rispetto alle pagine ufficiali delle testate su Facebook l’applicazione consentirebbe di rendere più “sociali” le notizie pescando anche le preferenze e le segnalazioni dei propri contatti.

Secondo quanto riportato, le prime tre testate che si avvarrano del servizio sono il quotidiano turco «Sabah», che consentirà la lettura gratuita per il primo mese dalla sottoscrizione per poi passare a pagamento, il settimanale italiano «Internazionale», che avrebbe scelto di offrire la lettura gratuita a tempo limitandola ai primi 20 minuti, opzione che nella pratica si trasforma in perennemente gratuita visti i tempi di lettura delle pubblicazioni digitali, e lo statunitense «The Boston Phoenix».

Sono soluzioni a basso impatto, in termini di impegno organizzativo ed economico, che facilitano entrata [ed uscita] da parte degli editori. Per tali vanno prese.