Pubblicato il 27 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Passione

Hegel ritiene la pas­sione come una deci­sione per l’azione, una scelta par­ziale e uni­la­te­rale della volontà ope­rata in base a un’unica incli­na­zione. Secondo tale visione dun­que la pas­sione è l’elemento sca­te­nante che con­duce a com­piere volon­ta­ria­mente una scelta.

Si tratta di uno dei con­cetti por­tanti di «Love­marks», testo rea­liz­zato dal CEO di Saat­chi & Saat­chi dive­nuto uno dei con­cept di mar­ke­ting di mag­gior rile­vanza dell’ultima decade, che nell’area dell’intimacy, della rela­zione intima, pro­fonda, tra aziende/prodotti e per­sone vede pro­prio nella pas­sione uno degli ele­menti car­dine di una nuova con­ce­zione del rap­porto tra imprese e pub­blico di riferimento.

Con­cetto legato al mar­ke­ting rela­zio­nale e all’idea di Seth Godin del “per­mis­sion mar­ke­ting”, ripreso ed ampliato da David Scott Meer­man che sug­ge­riva ai mar­ke­ters di “earn their way in”, di gua­da­gnarsi la rela­zione con le persone.

La foto sot­to­ri­por­tata è, a mio avviso, la sin­tesi per­fetta dei con­cetti di rela­zione e pas­sione. Come si può vedere, l’uomo si sporge dall’oblò trat­te­nuto da un suo com­pa­gno men­tre la donna viene sor­retta da un gruppo di altri uomini che l’aiutano a rag­giun­gere l’obiettivo di baciarsi.

Forse, come pro­me­mo­ria, più di tanti manuali  può bastare que­sto scatto appeso nel vostro uffi­cio, nel vostro luogo di lavoro, a ricor­dare che  la pas­sione e l’azione con­di­visa di gruppo sono i fat­tori deter­mi­nanti nel rag­giun­gi­mento del successo.

Appli­ca­tene la filo­so­fia di fondo sia all’ambiente di lavoro ed alla sua orga­niz­za­zione che, suc­ces­si­va­mente, alle per­sone all’esterno alle quali chie­dete di sta­bi­lire una rela­zione con voi, con il vostro brand e l’azienda nel suo insieme. Sco­pri­rete che funziona.