Pubblicato il 19 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

Quotidiani Online & Social Network

Nell’ambito della pro­pria rile­va­zione perio­dica, com­Score ha pub­bli­cato i dati di sin­tesi aggior­nati a giu­gno di quest’anno rela­ti­va­mente all’utilizzo di Inter­net in cia­scuna nazione euro­pea, i 30 domini con mag­gior audience e l’andamento delle visite ai siti web dei quotidiani.

Dai dati for­niti si evi­den­zia una cre­scita dell’11% rispetto al pari periodo dell’anno pre­ce­dente pari a 167,2 milioni di utenti unici che com­ples­si­va­mente hanno visi­tato le edi­zioni online dei gior­nali in Europa.

I quo­ti­diani bri­tan­nici, spe­ci­fi­ca­ta­mente The Daily Mail e The Guar­dian, sono i due gior­nali che hanno il mag­gior numero di visi­ta­tori, unico quo­ti­diano non euro­peo che attrae 5,7 milioni di vita­tori dall’Europa è il New York Times. Nes­suna cita­zione spe­ci­fica per le pub­bli­ca­zioni ita­liane che hanno numeri dav­vero esi­gui rispetto ai loro omo­lo­ghi delle altre nazioni.

L’analisi evi­den­zia il ruolo  di Face­book come refe­rente dei quo­ti­diani on line in Europa con un’incidenzia media del 7,4% quasi rad­dop­piata rispetto al giu­gno 2010 che arriva addi­rit­tura al 14% per il tede­sco Bild. Non poteva essere altri­menti vista la massa di utenti pre­senti sul social net­work in que­stione e l’attenzione che ormai tutti i quo­ti­diani vi dedi­cano almeno in ter­mini di pre­senza.

Al tempo stesso l’aggiornamento dei dati for­niti da Out­brain con­ferma come com­ples­si­va­mente la quota più rile­vante delle visite ai siti web degli edi­tori arriva dai motori di ricerca ed in par­ti­co­lare, ancora una volta, da Goo­gle [che però è l’unico in calo con il –5,5% rispetto alla rile­va­zione precedente].

La rile­va­zione del secondo tri­me­stre 2011 evi­den­zia come vi siano delle dif­fe­renze signi­fi­ca­tive tra i diversi con­ti­neti del mondo in ter­mini di inci­denza che i social net­work hanno come vei­colo per atti­rare visi­ta­tori alle edi­zioni online dei gior­nali. Il report for­ni­sce anche i dati rela­tivi a Twit­ter evi­den­ziando  il ruolo pri­ma­rio rispetto a Face­book come refer­rer con un inci­denza di ben il 75%.

Sono infor­ma­zioni che con­fer­mano il diverso ruolo dei distinti social net­work richia­mando l’attenzione dun­que ad un uti­lizzo diverso in ter­mini di comu­ni­ca­zione cor­po­rate sia in rife­ri­mento al com­parto edi­to­riale che più in generale.