Posted on 10 agosto 2011 by

Il Momento Zero della Verità

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L’incremento delle fonti d’informazione com­ples­si­va­mente a dispo­si­zione delle per­sone, social media e social net­work, il pas­sa­pa­rola digi­tale, hanno tra­sfor­mato defi­ni­ti­va­mente modelli di rela­zione e mec­ca­ni­smi d’influenza tra imprese e individui.

Se, in ter­mini di sti­molo nel pro­cesso d’acquisto, la comu­ni­ca­zione pub­bli­ci­ta­ria con­ti­nua ad eser­ci­tare un ruolo pri­ma­rio,  il pro­cesso cano­nico, tra­di­zio­nal­mente codi­fi­cato in tre pas­saggi [sti­molo, acqui­sto, espe­rienza d’uso del prodotto/servizio] è cam­biato. Siamo oggi di fronte al momento zero della verità.

Come evi­den­ziano gli esempi sopra ripor­tati, il momento zero della verità è un pas­sag­gio aggiun­tivo che pre­cede la deci­sione nel quale le per­sone, gra­zie alla Rete, hanno di fatto acqui­sito un nuovo modello men­tale che li porta a ricer­care infor­ma­zioni rispetto agli sti­moli rice­vuti. Si tratta di un feno­meno che è, in gene­rale, in forte aumento e che diviene sem­pre più deter­mi­nante poi­chè si avvi­cina sem­pre più al momento d’acquisto gra­zie all’utilizzo di Inter­net in mobilità.

Sono que­sti, in sin­tesi, i risul­tati salienti emer­genti della ricerca com­mis­sio­nata da Goo­gle: “Zero Moment of Truth” che l’e-Book, sca­ri­ca­bile gra­tui­ta­mente, rea­liz­zato da Jim Lecin­ski, Mana­ging Direc­tor of US Sales & Ser­vice di Goo­gle, propone.

La con­ferma della neces­sità di rove­sciare i para­digmi da parte delle imprese che vogliano reg­gere il momento zero della verità che l’esperienza d’uso del prodotto/servizio fatta da altre per­sone influenza in maniera deter­mi­nante, come mostra il gra­fico di sin­tesi del pro­cesso con­te­nuto nell’ e-Book.

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