Pubblicato il 6 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

La Crisi in Prima Pagina

E’ il crollo delle borse di tutte le eco­no­mie avan­zate a tenere banco nell’informazione.

Non esi­ste quo­ti­diano al mondo che non pub­bli­chi l’andamento finan­zia­rio in  prima pagina ivi incluso L’Osservatore Romano.

Tra tutte spet­ta­co­lare gra­fi­ca­mente e dram­ma­ti­ca­mente inci­siva quella del Washing­ton Post nella quale il gra­fico che mostra il crollo del Dow Jones  nelle ultime due set­ti­mane occupa, spro­fon­dando, pres­so­chè l’intera pagina.

Alle nostre lati­tu­dini lo spread dei BTP, la dif­fe­renza con i titoli di stato tede­schi, supera per la prima volta quelli della pur mal­con­cia Spa­gna indu­cendo l’ennesima con­fe­renza stampa del duo Ber­lu­sconi — Tre­monti in que­sta occa­sione in com­pa­gnia di Letta anzi­chè di Frat­tini.   Discorso di poco meno di mezz’ora che ana­liz­zato nel det­ta­glio della sua essenza  un let­tore del Post defi­ni­sce  “bull­shit over­flow” coe­ren­te­mente con le pre­ce­denti dichia­ra­zioni rese rela­ti­va­mente all’anda­mento delle sue imprese.

Infine, si con­si­glia la let­tura del testo inte­grale delle moti­va­zioni del declas­sa­mento da parte di S&P degli USA, la tabella ripi­lo­ga­tiva pub­bli­cata dal’ottimo data blog del Guar­dian con la com­pa­ra­zione del rating da parte delle diverse agen­zie per cia­scuna nazione del mondo e una tavola inte­rat­tiva che con­sente ela­bo­ra­zioni pro­prie non­chè il gra­fico inte­rat­tivo del Washing­ton Post che illu­stra l’indebitamento ban­ca­rio e la dipen­denza dall’export di e per cia­scuna nazione, Ita­lia inclusa ancora una volta.