Posted on 4 agosto 2011 by

L’Utilizzo della Rete e dei Social Media da parte dei Giornalisti

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Arketi ha pub­bli­cato la sin­tesi dei risul­tati del Web Watch Media Sur­vey 2011.

I dati sono di par­ti­co­lare inte­resse per chi si occupa pro­fes­sio­nal­mente di public relations.

Lo stu­dio si è foca­liz­zato su come i gior­na­li­sti sta­tu­ni­tensi che scri­vono per pub­bli­ca­zioni B2B uti­liz­zano la Rete, quali le fonti d’informazione dalle quali attin­gono e quali social net­work prediligono.

E’ Lin­ke­din il social net­work con la mag­gior par­te­ci­pa­zione, seguito da Face­book e Twit­ter quasi alla pari, crolla il tasso di ade­sione, di par­te­ci­pa­zione ed uti­lizzo degli altri social network.

Il 64% degli inter­vi­stati dichiara di uti­liz­zare Inter­net per almeno 20 ore alla set­ti­mana. La ricerca di fonti d’informazione, di noti­zie è ovvia­mente l’attività principale.

La pos­si­bi­lità di tro­vare diret­ta­mente il con­tatto giu­sto e di effet­tuare delle ricer­che all’interno del sito web sono le varia­bili che mag­gior­mente inte­res­sano i gior­na­li­sti quando visi­tano le pagine azien­dali. Fonti azien­dali, agen­zie di PR e comu­ni­cati stampa i mezzi più uti­liz­zati per otte­nere infor­ma­zioni gra­zie alle quali redi­gere un articolo.

Ini­zia ad essere posi­tivo anche l’utilizzo e la par­te­ci­pa­zione dei social media, con il 56% degli inter­vi­stati che usa i cor­po­rate blog come fonte infor­ma­tiva e  nel 53% dei casi ne cura uno personale.

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