Posted on 21 luglio 2011 by

Perchè le Persone Condividono i Contenuti in Rete

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“The New York Times” ha pub­bli­cato i risul­tati di uno stu­dio sulle moti­va­zioni che spin­gono le per­sone a con­di­vi­dere i con­te­nuti in Rete.

La ricerca è stata fina­liz­zata sia uti­liz­zando meto­do­lo­gie di ana­lisi qua­li­ta­tiva, con inter­vi­ste per­so­nali, che quan­ti­ta­tiva, con l’osservazione durante una set­ti­mana di com­por­ta­menti e moda­lità di con­di­vi­sione. Sono state ana­liz­zate com­ples­si­va­mente 2.500 per­sone che con­di­vi­dono  con­te­nuti con inten­sità media e forte.

Lo stu­dio ha iden­ti­fi­cato cin­que moti­va­zioni prin­ci­pali che spin­gono le per­sone alla con­di­vi­sione, tre delle quali sono ego rife­rite in ter­mini di rap­pre­sen­ta­zione di se stessi di fronte agli altri ed auto affer­ma­zione. In tal senso la defi­ni­zione di sta­tus — sfera sem­bra cal­zante, rap­pre­sen­ta­tiva di buona parte delle per­sone che popo­lano la Rete.

Sono stati iden­ti­fi­cati 6 clu­ster di per­sone sulla base delle moti­va­zioni psi­co­lo­gi­che comuni. Ogni gruppo di per­sone è seg­men­tato in fun­zione delle moti­va­zioni emo­zio­nali, il ruolo della con­di­vi­sione nella pro­pria vita ed il valore attri­buito ad essere il primo a con­di­vi­dere una deter­mi­nata infor­ma­zione. Si va dagli altrui­sti ai car­rie­ri­sti pas­sando per net­wor­kers e selet­tivi.

Le con­clu­sioni dello stu­dio offrono spunti utili per faci­li­tare, per favo­rire il pro­cesso di con­di­vi­sione e dun­que il pas­sa­pa­rola online.

“The Psy­cho­logy of Sharing”è un utile sup­porto per mar­ke­ters e comu­ni­ca­tori che for­ni­sce ele­menti di cir­con­sta­ta­zione e qua­li­fi­ca­zione del pro­cesso di coin­vol­gi­mento delle per­sone online.

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