Pubblicato il 15 luglio 2011 by Pier Luca Santoro

Prove Tecniche di Diffusione di Massa della Gamification delle Informazioni

In «New­sga­mes: Jour­na­lism at Play», libro di recente pub­bli­ca­zione dedi­cato ad ana­liz­zare il poten­ziale della gami­fi­ca­tion e delle sue diverse appli­ca­zioni al gior­na­li­smo, un intero capi­tolo è dedi­cato all’infografica.

Il fatto che le info­gra­fi­che più dif­fuse, sino all’attuale abuso del mezzo, siano pre­va­len­te­mente  sta­ti­che, sem­plici visua­liz­za­zioni di sin­tesi delle infor­ma­zioni, non deve con­di­zio­nare la valu­ta­zione del valore dello stru­mento che oltre a pre­starsi a livelli diversi di inte­rat­ti­vità può essere decli­nato anche come un vero e pro­prio gioco.

Gli autori del libro, a titolo esem­pli­fi­ca­tivo, con­cen­trano la loro atten­zione su   «Bud­get Hero», dimo­stra­zione con­creta di come tra­sfor­mare un foglio di cal­colo in un gioco, spie­gando che quelli che ven­gono rac­colti nella defi­ni­zione di info­gra­phic games aggiun­gono con­te­sto e faci­lità d’interpretazione all’informazione for­nendo significato.

In que­sti giorni Visual.ly sta lan­ciando un ser­vi­zio aperto a tutti per appunto con­sen­tire a chi lo desi­deri di rea­liz­zare con faci­lità una pro­pria info­gra­fica. La pre­emp­tion, il pre­ri­la­scio, è stato dif­fuso con­sen­tendo di rea­liz­zare un’info­gra­fica per­so­na­liz­zata, «Twit­te­rize your­self», che, come dice il nome, sin­te­tizza il pro­prio pro­filo su  Twit­ter e, volendo, con­sente di visua­liz­zarlo in con­fronto ad un’altra per­sona a scelta.

Sono prove tec­ni­che di dif­fu­sione di massa della gami­fi­ca­tion delle informazioni.