Posted on 7 luglio 2011 by

AGCOM Tra le Nuvole

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Nono­stante le dif­fuse pro­te­ste dei giorni scorsi, l’Autorità per le Garan­zie nelle Comu­ni­ca­zioni [AGCOM] ieri ha appro­vato a larga mag­gio­ranza lo schema di rego­la­mento in mate­ria di tutela del diritto d’autore sulle reti di comu­ni­ca­zione elettronica.

Sep­pure ammor­bi­dito rispetto alla ver­sione ori­gi­nale, il prov­ve­di­mento sem­bra dise­gnato per dar lavoro agli avvo­cati ed inta­sare ulte­rior­mente i tri­bu­nali della peni­sola, oltre che evi­den­te­mente per pro­teg­gere i poteri forti e con­di­zio­nare la libertà d’espressione.

Scri­veva John May­nard Key­nes in “Teo­ria gene­rale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta”, nel 1936, che “La sag­gezza del mondo inse­gna che è cosa migliore per la repu­ta­zione fal­lire in modo con­ven­zio­nale, anzi­ché riu­scire in modo anti­con­ven­zio­nale”. Risulta evi­dente come sia stato que­sto il rife­ri­mento pri­ma­rio del Garante.

- Word Cloud AGCOM -

A mar­gine, se vi fosse sfug­gito sin ora, si segnala quanto scritto da Ste­fano Quin­ta­relli sul tema.

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