maggio 2011

Posted on 27 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Network Effect

L’infografica rea­liz­zata da social stu­dies spiega in sin­tesi signi­fi­cato e ruolo per le orga­niz­za­zioni di quello che viene defi­nito comu­ne­mente con il ter­mine net­work effect.

E’ inte­res­sante rile­vare come il ruolo di cia­scun indi­vi­duo magni­fi­chi il gruppo nella sua globalità.

Con­si­de­ra­zione valida per i social net­work, dove que­sto avviene in maniera espo­nen­ziale, ma anche in ambito lavo­ra­tivo, orga­niz­za­tivo e nella vita in generale.

Posted on 27 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Problem Solving: Logica, Tecniche, Risorse

Un pro­blema è una situa­zione com­pli­cata che una per­sona si trova davanti, che non è facile spie­gare e affron­tare senza impe­gno, né igno­rare, causa di pre­oc­cu­pa­zioni o di vin­coli alla con­dotta. La defi­ni­zione pro­po­sta è tanto ampia da com­pren­dere com­pli­ca­zioni rom­pi­capo e leg­gere dif­fi­coltà, neces­sità di risol­verle ad ogni costo e pos­si­bi­lità di con­vi­vervi, effetti nega­tivi cre­scenti e ten­denza a dis­sol­versi con il tempo, obbligo pro­fes­sio­nale o morale o con se stessi a defi­nirle, cir­co­scri­verle e agirvi con metodo efficace.

Sco­prire la verità, rico­struendo il puzzle delle ragioni e degli attori all’origine del pro­blema, è il punto cen­trale del pro­cesso inve­sti­ga­tivo, che richiede la mas­sima atten­zione ai det­ta­gli, la pro­gres­sione degli stati di coscienza, la rior­ga­niz­za­zione delle cono­scenze rac­colte in obiet­tivi e solu­zioni intermedie.

Attra­verso una serie di pas­saggi si può supe­rare il pro­blem sen­sing e arri­vare a una rifor­mu­la­zione, sin­tesi di dati e fatti noti, pre­messa per un per­corso di solu­zione, che con­sente di evo­care e vali­dare gli schemi di com­por­ta­mento già adottati.

«L.A.Noire» di Team Bondi e Rock­star Games è un video­gioco per PS3, annun­ciato anche per Xbox 360. E’ un thril­ler ispi­rato a casi di cro­naca cri­mi­nale avve­nuti a Los Ange­les nel secondo dopo­guerra, utile per svi­lup­pare abi­lità d’indagine, tra­mite rac­colta d’informazioni, col­le­ga­mento tra indizi, testi­mo­nianze, prove e docu­menti. Il gioco è ststato rea­liz­zato in col­la­bo­ra­zione con il Los Ange­les Times.

Su que­sta base il gio­ca­tore può for­mu­lare e rifor­mu­lare il qua­dro di una serie d’incendi dolosi, estor­sioni e assas­sini, ipo­tiz­zare chi possa esserne l’autore e per­ché agi­sca così, giun­gere alle con­clu­sioni giudiziarie.

Il video­gioco è strut­tu­rato come una sorta di serie tele­vi­siva, in cui ognuno dei 21 epi­sodi pre­senti è un caso poli­zie­sco da seguire e risolvere.

Attori, come Aaron Sta­ton della serie «Mad Men», agi­scono sulle scene , ripro­dotte in ani­ma­zione con un risul­tato stu­pe­fa­cente, gra­zie alla tec­no­lo­gia e alla rico­stru­zione fedele dell’ambiente urbano, dei com­por­ta­menti, degli stili di vita e degli abbi­glia­menti dell’età d’oro di Hollywood.

Il gio­ca­tore deve calarsi nel ruolo del reduce Cole Phelps, che è stato deco­rato al valor mili­tare, ma nel 1947 fa il poli­ziotto di pat­tu­glia, in cerca di reden­zione per quello che ha com­messo durante la guerra, desi­de­roso di farsi valere e sod­di­sfare insieme la sua aspirazione.

Il gioco ha ini­zio nel momento in cui Phelps riceve l’incarico d’investigare su che cosa si cela die­tro una serie di atti cri­mi­nosi. Deve cer­care indizi, dare la cac­cia ai sospetti, inter­ro­gare i testi­moni, per sco­prire quello che è acca­duto e per­ché in una città in cui tutti hanno qual­cosa da nascon­dere. Il gio­ca­tore deve divi­dere razio­nal­mente le inda­gini sui diversi cri­mini in più momenti d’analisi. Ogni reato vedrà il pro­ta­go­ni­sta recarsi sul luogo dei delitti con il col­lega di turno per met­tere insieme i pezzi del problema.Passando accanto ad ogni indi­zio deve pre­mere il tasto azione e rac­co­gliere l’oggetto, la tele­ca­mera zoo­merà e una vibra­zione del pad indi­cherà un det­ta­glio impor­tante, che met­terà ancora più a fuoco il reperto. Anno­terà auto­ma­ti­ca­mente la sco­perta sul Tac­cuino, alla voce «prove». Inter­ro­gando i testi­moni, potrà sta­bi­lire la verità delle dichia­ra­zioni e la riu­scita dell’interrogatorio. D’inchiesta in inchie­sta, nuovi det­ta­gli si aggiun­ge­ranno e chia­ri­ranno ogni caso. Un filo rosso legherà i sin­goli epi­sodi in una trama complessa.

Il tempo del per­corso inve­sti­ga­tivo, il numero dei casi risolti e la sco­perta della verità com­ples­siva richie­de­ranno un mas­simo di 15 ore.

«L.A.Noire» è un gioco coin­vol­gente, che faci­lita un appren­di­mento con­te­stua­liz­zato e siste­ma­tiz­za­bile ex post, infra­mez­zando sequenze d’esplorazione, crit­to­grammi e azioni, in un’esperienza inte­rat­tiva guidata.

[Fonte]

Posted on 26 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Una Prima Pagina Gioconda

Nell’edizione di “Porta a Porta” di ieri, l’attuale Pre­si­dente del Con­si­glio, tra le diverse dichia­ra­zioni rese si para­gona a Leo­nardo da Vinci.

L’Unità di sta­mane decide di con­cen­trare la pro­pria atten­zione su que­sta ed altre affer­ma­zioni fatte nel salotto not­turno di Vespa rea­liz­zando, per così dire, una prima pagina gioconda.

Posted on 26 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Esplorare Notizie e Autori

IBM Visual Com­mu­ni­ca­tion Lab ha rea­liz­zato quello che dovrebbe essere il primo di una serie di pro­getti dedi­cati alla visua­liz­za­zione di informazioni.

NYT­W­ri­tes — Explo­ring The New York Times Author­ship, rea­liz­zato da Irene Ross, per­mette di ricer­care per ogni tema il numero di arti­coli pub­bli­cati dal New York Times al riguardo e gli autori, i gior­na­li­sti, che li hanno realizzati.

L’ampiezza di cia­scun cer­chio deter­mina al nume­ro­sità di arti­coli dedi­cati ad uno spe­ci­fico argo­mento all’interno della ricerca effet­tuata su un tema gene­rale, in que­sto caso “media”. Sul lato destro ven­gono visua­liz­zati i nomi degli autori ed il numero di arti­coli rea­liz­zati da cia­scuno di essi.

Clic­cando su ogni cir­colo ven­gono visua­liz­zati gli argo­menti spe­ci­fi­ca­ta­mente trattati.

Sele­zio­nando un autore ven­gono, altret­tanto, visua­liz­zati gra­fi­ca­mente i temi spe­ci­fici sui quali quel deter­mi­nato gior­na­li­sta ha rea­liz­zato degli arti­coli. Nell’esempio David Carr.

Dagli spazi del Visual Com­mu­ni­ca­tion Lab Blog, l’autrice ne spiega il fun­zio­na­mento in dettaglio.

[Via]

Posted on 25 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Presente & Futuro della Vita Digitale

Il video, rea­liz­zato in occa­sione del recente MRC Euro­pean e-Commerce Pay­ment & Risk Con­fe­rence di Bar­cel­lona, brilla per chia­rezza e puli­zia grafica.

In circa 7 minuti sin­te­tizza i 15 fat­tori chiave della vita digi­tale nel 2010 e le pro­spet­tive a cin­que anni dell’evoluzione di internet.

Otti­ma­mente rea­liz­zato offre una pano­ra­mica tanto essen­ziale quanto ade­guata sullo sce­na­rio di rife­ri­mento, rap­pre­sen­tando anche un ottimo esem­pio di come rea­liz­zare un video per comu­ni­care con chia­rezza senza per­dere in impatto ed emozionalità.

Con­sente infine, volendo, di rispar­miare la par­te­ci­pa­zione ad alcuni dei pros­simi con­ve­gni sul tema.


Newer Posts
Older Posts
Vai alla barra degli strumenti