Archive: 17 maggio 2011

Pubblicato il 17 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Il Quadrifoglio dell’Autorevolezza dei Media

Auto­re­vo­lezza e rile­vanza sono ele­menti pri­mari dell’attuale pano­rama media­tico sia per quanto riguarda diret­ta­mente l’industria dei media che, per tra­slato, nell’ambito della comu­ni­ca­zione pubblicitaria.

La con­ferma arriva, anche, dalla voce di Steve Rubel che ne defi­ni­sce i con­torni gra­zie alle quat­tro sfere, al qua­dri­fo­glio dell’autorevolezza dei media, per il coin­vol­gi­mento delle per­sone attra­verso un approc­cio rias­sunto nell’idea di tran­sme­dia sto­ry­tel­ling.

Le per­sone, ricorda Rubel, vedono que­sti canali, que­sti mezzi come uno solo, come dimo­strano anche le recenti evo­lu­zioni del video on demand, sug­ge­rendo i cin­que pas­saggi chiave da seguire per pro­pa­gare i mes­saggi in maniera tra­sver­sale, transmediatica:

  1. Ele­vate the Experts: Iden­ti­fi­care e valo­riz­zare i temi rile­vati per la vostra impresa e gli esperti, interni o esterni, che pos­sono parlarne.
  2. Curate to Con­nect: La “cura­tion” è impor­tante tanto quanto la crea­zione dei contenuti.
  3. Dazzle with Data: Ren­dere i dati e l’informazione in forma visiva così da intrattenere.
  4. Put Pubs on Hubs: Pub­bli­care i con­te­nuti azien­dali all’interno di hubs, quali sli­de­share o scribd, affin­chè le per­sone pos­sano, se lo desi­de­rano, approfondire.
  5. Ask & Answer: Essere fonte, sor­gente di cono­scenza. Doman­dare e rispon­dere sui social media.

Adat­ta­mento attua­liz­zato e con­cre­tiz­za­zione di quello che viene [veniva?] defi­nito come approc­cio olistico.

Pubblicato il 17 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Demografia dei Social Media

AdAge ha pub­bli­cato un aggior­na­mento dei dati sulla demo­gra­fia dei social media.

Come mostra l’infografica sot­to­ri­por­tata, l’Italia si con­ferma nella top ten mon­diale per numero di utenti sia su Face­book, che ha rag­giunto i 19,2 milioni di pro­fili regi­strati, che su Lin­ke­din con quasi due milioni di utenti.

E’ pro­prio quest’ultimo, a mio avviso, il dato più inte­res­sante tra tutti quelli resi dispo­ni­bili per le pro­spet­tive che può aprire nel suo uti­lizzo come mezzo di comu­ni­ca­zione social nel B2B.

Da segna­lare infine come resti infe­riore rispetto agli altri social media la pene­tra­zione di Twitter.