Posted on 18 aprile 2011 by

La Stampa in Italia 2008 — 2010

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É stato pre­sen­tato, il 13 aprile, lo stu­dio su “La Stampa in Ita­lia 2008–2010”, ela­bo­rato dall’Ufficio Studi della Fede­ra­zione Ita­liana Edi­tori Gior­nali, ultimo aggior­na­mento sullo stato della carta stam­pata [quo­ti­diani e perio­dici] nel nostro paese.

Il rap­porto della FIEG evi­den­zia una tenuta del com­parto nel 2010 dopo il crollo del 2009, ed una posi­ti­vità dei mar­gini ope­ra­tivi soste­nuti da una rior­ga­niz­za­zione che ha fatto leva prin­ci­pal­mente sul costo del lavoro [totale costi 2010 vs 2009 — 4% Vs. costo del lavoro — 9,6%] come ele­mento di recu­pero della contribuzione.

Ricavi da abbo­na­menti e “col­la­te­rali” asso­lu­ta­mente mar­gi­nali sul bilan­cio com­ples­sivo del segmento.

A fronte del con­ti­nuo calo delle dif­fu­sioni, gene­rato cer­ta­mente anche dalla ridu­zione della distri­bu­zione di copie gra­tuite e “di massa” [eventi, concerti..etc], vi è una sostan­ziale tenuta della rea­der­ship di gior­nali e pub­bli­ca­zioni men­sili & set­ti­ma­nali. In for­tis­sima cre­scita la frui­zione della ver­sione online dei quo­ti­diani che si atte­sta intorno ai 5 milioni di utenti nel giorno medio a dicem­bre 201o con un incre­mento del 36,8% rispetto al mese cor­ri­spon­dente dell’anno precedente.

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