Posted on 8 aprile 2011 by

2011 Social Media Marketing Industry Report

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A gen­naio di quest’anno Social Media Exa­mi­ner ha “postato” su Twit­ter il link ad un son­dag­gio online che suc­ces­si­va­mente è stato rilan­ciato anche su Face­book e Lin­ke­din. Sono state inol­tre invi­tati, via e-mail, 50mila pro­fes­sio­nals attivi nel set­tore del mar­ke­ting e della comu­ni­ca­zione. Dopo 10 giorni il son­dag­gio è stato chiuso con 3342 partecipanti.

L’elaborazione dei risul­tati, pub­bli­cati ieri, hanno dato luogo al “2011 Social Media Mar­ke­ting Indu­stry Report”, ricerca tesa a com­pren­dere moda­lità e moti­va­zioni dell’uso in chiave cor­po­rate dei social media.

Il que­stio­na­rio, strut­tu­rato con 10 domande chiave, ha inve­sti­gato quanto tempo i mar­ke­ters inve­stono nei social media, quali sono i prin­ci­pali bene­fici azien­dali nel loro uti­lizzo, quali stru­menti e mezzi sono mag­gior­mente uti­liz­zati e quali i piani per il futuro in quest’area della comu­ni­ca­zione d’impresa.

Oltre un terzo [39%] dei rispon­denti uti­lizza i social media come canale di comu­ni­ca­zione azien­dale da almeno un anno men­tre il 32% ne ha adot­tato, imple­men­tato, l’uso negli ultimi 12 mesi.

Il tempo dedi­cato a que­sto tipo di atti­vità si con­cen­tra sino a 10 ore con il 63% del totale.

Non sor­prende che Face­book sia il mezzo, il canale, più uti­liz­zato anche se è di asso­luta rile­vanza l’adozione di Twit­ter & Lin­ke­din. I blog sono vivi e vegeti con il 68% dei rispon­denti che  dichiara di uti­liz­zarli; una per­cen­tuale supe­riore a quella di YouTube.

Face­book è, ancora una volta, il media mag­gior­mente adot­tato da chi ha intra­preso recen­te­mente la strada dei social media, men­tre Twit­ter e Lin­ke­din [ed ancora, i blog] sono uti­liz­zati da coloro che hanno una mag­giore espe­rienza in quest’area. Ovvia­mente, si evi­den­ziano dif­fe­renze, anche signi­fi­ca­tive, in fun­zione del seg­mento di appar­tenza e, in par­ti­co­lare, in base al mer­cato di rife­ri­mento: B2C o B2B.

Le ragioni sull’utilizzo dei social media lasciano com­pren­dere quanta strada ci sia ancora da fare in que­sto ambito. Per la mag­gio­ranza del cam­pione infatti, la prin­ci­pale moti­va­zione risiede nell’intrusività della comu­ni­ca­zione e nella faci­li­ta­zione rela­tiva a gene­rare noto­rietà di marca/prodotto ed in altre moti­va­zioni di carat­tere pre­va­len­te­mente strumentale.

Nel 78% dei casi la gestione del social media mar­ke­ting è interna e nel 22% viene estr­na­liz­zata ad agen­zie spe­cia­liz­zate in par­ti­co­lare per quanto riguarda design e sviluppo

Pres­so­chè la tota­lità degli inter­vi­stati indica una pro­pen­sione ad incre­men­tare gli inve­sti­menti in quest’area. C’è da spe­rare che di pari passo cre­sca la com­pren­sione del valore reale, la cui por­tata è non solo stru­men­tale ma stra­te­gica, e l’attenzione al moni­to­rag­gio dei risul­tati attual­mente ampia­mente sottoutilizata.

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