Posted on 6 febbraio 2011 by

TabletMania

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Dal lan­cio del iPad ad oggi molti degli sforzi delle imprese del com­parto edi­to­riale si sono con­cen­trati nella rea­liz­za­zione di appli­ca­zioni o di nuovi pro­dotti appo­si­ta­mente con­ce­piti per i tablets.

Anche in que­sti giorni è il lan­cio del Daily di Mur­doch a tenere banco nel dibat­tito sulle pro­spet­tive , sui modelli, anche in chiave di soste­ni­bi­lità eco­no­mica, di distri­bu­zione dell’informazione, nono­stante sia già emerso con chia­rezza come si tratti di un sal­va­gente bucato.

L’impressione è che si tratti di una vera e pro­pria sin­drome, di una forma di acca­ni­mento che Juan Varela defi­ni­sce cor­ret­ta­mente con il ter­mine di Tablet­Ma­nia.

L’indagine sul pos­sesso dei diversi device tec­no­lo­gici svolta da Pew Inter­net, i cui risul­tati sono stati pub­bli­cati il 3 feb­braio scorso,  evi­den­zia come la pene­tra­zione dei tablet rag­giunga sola­mente il 4% della popo­la­zione con un’età supe­riore ai 18 anni negli Stati Uniti, con un valore mas­simo leg­ger­mente supe­riore, pari al 5%, per coloro tra 18 e 46 anni.

Dedi­care così tante ener­gie ad un mezzo dalla pene­tra­zione ancora estre­ma­mente ridotta, affi­dando le pro­prie sorti ad un ambiente dete­nuto e con­trol­lato da terzi [Apple] è un errore stra­te­gico non trascurabile.

La sfida del futuro per l’editoria di chiama con­ver­genza e passa attra­verso la capa­cità di inte­grare le diverse anime delle imprese attive nel com­parto, la volontà di atti­vare un pro­cesso rela­zio­nale cir­co­lare con l’utenza, senza distrug­gere il valore resi­duo di quanto rea­liz­zato nel pas­sato come pre­ten­de­reb­bero taluni guru pour cause.

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page
Avatar di Pier Luca Santoro
Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Attualmente è temporary manager come social media editor de «La Stampa» . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Avatar di Pier Luca Santoro
Social

Latest posts by Pier Luca San­toro (see all)