Posted on 31 gennaio 2011 by

Demand Media

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Demand Media, start up dedi­cata alla crea­zione e dif­fu­sione di con­te­nuti, al suo esor­dio in borsa a metà della scorsa set­ti­mana, ha otte­nuto una valu­ta­zione supe­riore a quella del New York Times.

Al riguardo, Search Engine Land ha effet­tuato una simu­la­zione, pren­dendo ad esem­pio pro­prio il quo­ti­diano sta­tu­ni­tense, di come cam­bie­rebbe la pagina di un gior­nale se si basasse esclu­si­va­mente sulla domanda dell’utenza rile­van­done inte­ressi e gusti attra­verso algo­ritmi, tag e ricer­che sui motori.

Si evi­den­zia fon­da­men­tal­mente come si veri­fi­che­rebbe un’appiattimento gene­rale a causa della carenza di con­te­nuti originali.

Per quanto mi riguarda non è cer­ta­mente que­sto il gior­na­li­smo del futuro.

Gior­na­li­smo è “testa e cuore”, capa­cità di sele­zio­nare ed ela­bo­rare infor­ma­zioni con pas­sione ed etica pro­fes­sio­nale, uti­liz­zando tutti i mezzi e le tec­no­lo­gie come sup­porto, inte­gra­zione al lavoro non come sosti­tu­zione.  Non ho dubbi.

- NYT ori­gi­nal home page — clicca per ingrandire —

- NYT “deman­de­fied ver­sion” — clicca per ingrandire —

Update. Per appro­fon­dire: Good news for jour­na­lism: no way is Demand Media really worth more than the New York Times

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page