dicembre 2010

Posted on 27 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

WikiLeaks un Mese Dopo

Il 28 novem­bre sono stati dif­fusi i primi docu­menti del Nap­ster dell’informazione.

A circa un mese di distanza ho voluto veri­fi­care il livello di atten­zione sul tema.

I siti web dei cin­que quo­ti­diani coin­volti nell’operazione non dedi­cano più l’evidenza che è stata for­nita ini­zial­mente alla vicenda, cosa che tanto meno avviene nelle ver­sioni tra­di­zio­nali dei giornali.

Su Twit­ter il livello di buzz regi­stra “calma piatta” ormai da circa due set­ti­mane e dopo i pic­chi ini­ziali l’argomento Wiki­Leaks pare essersi asse­stato intorno allo 0,2% di tutti i tweets degli utenti con una ten­denza ulte­rior­mente al ribasso.

Nono­stante la por­tata dirom­pente, par­rebbe dun­que che nell’era dell’iperinformazione pro­lun­gare il ciclo di vita della noti­zia sia un com­pito dav­vero improbo.

E’ un fat­tore del quale evi­den­te­mente è neces­sa­rio tenere conto.

- clicca per acce­dere al det­ta­glio dei dati —

Posted on 26 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Sociale o Sociabile

Su una cosa esperti e meno esperti sem­brano con­cor­dare: il 2011 sarà l’anno della defi­ni­tiva con­sa­cra­zione dei social media.

Per tempo di uti­lizzo e numero di utenti sono sem­pre più media di massa e come tali atti­rano in maniera cre­scente l’attenzione delle imprese che ne vedono le poten­zia­lità come mezzo di comu­ni­ca­zione promo-pubblicitaria.

Secondo la defi­ni­zione offerta dal dizio­na­rio eti­mo­lo­gico sociale è ciò che riguarda la società  men­tre socia­bile è colui che ama la com­pa­gnia, quello che nor­mal­mente chia­miamo socievole.

E’ una distin­zione che ovvia­mente non è squi­si­ta­mente seman­tica, le cui impli­ca­zioni, segna­late nei giorni scorsi da Alberto D’Ottavi, sono rias­su­mi­bili nell’idea che, appunto, sociale non signi­fi­chi sola­mente fare ami­ci­zia, essere amici, ma riguardi la società nel suo insieme.

Si tratta in buona sostanza di un dif­fi­cile equi­li­brio che si basa su eco­no­mia, poli­tica, ruolo sociale e tec­no­lo­gia. Aree che si sovrap­pon­gono tra loro, delle quali i media subi­scono da sem­pre l’influenza e che oggi sono ancora più evi­denti in ambito “social” dove i pro­cessi di comu­ni­ca­zione hanno una linea­rità ed una gover­na­bi­lità infe­riore rispetto ad altri mezzi per quanto riguarda la comu­ni­ca­zione d’impresa, come sin­te­tiz­zato otti­ma­mente dalla rie­la­bo­ra­zione del mar­ke­ting fun­nel.

Anche il pano­rama nazio­nale attuale è ricco di esempi di imprese che uti­liz­zano i social media, nella migliore delle ipo­tesi, per essere socia­bili.  La matu­rità, il vero asset di que­sto mezzo di comu­ni­ca­zione, potrà essere tale solo nel momento in cui sarà com­piuto il pas­sag­gio da socie­vole a sociale.

Non è un pro­blema di ter­mi­no­lo­gia ma di approccio.

Posted on 24 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Santa Brand Book

Santa Brand Book, gio­cando sul valore di babbo natale come mar­chio, rea­lizza un per­corso di eccel­lenza sui fun­da­men­tals della comu­ni­ca­zione d’impresa.

Colpo di genio dell’agenzia di comu­ni­ca­zione lon­di­nese Quie­troom che ha rea­liz­zato que­sta iniziativa.

Sot­to­ri­por­tate alcune delle mappe rea­liz­zate pre­senti all’interno del libro.

Con­si­de­ra­telo, anche, il mio modo per augu­rare a voi tutti un sereno Natale.

Posted on 24 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Riepilogo Personalizzato del 2010

Il Guar­dian chiude l’anno con un inte­res­sante gra­fico inte­rat­tivo che mostra giorno per giorno le noti­zie prin­ci­pali pubblicate.

Clic­cando sull’immagine viene visua­liz­zato il titolo ed un breve rias­sunto della noti­zia del giorno.

L’aspetto più  inte­res­sante della rea­liz­za­zione del quo­ti­diano inglese con­si­ste nella pos­si­bi­lità offerta a cia­scun utente di rea­liz­zare un pro­prio gra­fico per­so­na­liz­zato con le 12 noti­zie più impor­tanti dell’ anno e di con­di­vi­derlo nei prin­ci­pali social net­work per para­go­narlo a quello dei pro­pri contatti.

Da imi­tare.

[Via]

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