Pubblicato il 27 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

WikiLeaks un Mese Dopo

Il 28 novem­bre sono stati dif­fusi i primi docu­menti del Nap­ster dell’informazione.

A circa un mese di distanza ho voluto veri­fi­care il livello di atten­zione sul tema.

I siti web dei cin­que quo­ti­diani coin­volti nell’operazione non dedi­cano più l’evidenza che è stata for­nita ini­zial­mente alla vicenda, cosa che tanto meno avviene nelle ver­sioni tra­di­zio­nali dei giornali.

Su Twit­ter il livello di buzz regi­stra “calma piatta” ormai da circa due set­ti­mane e dopo i pic­chi ini­ziali l’argomento Wiki­Leaks pare essersi asse­stato intorno allo 0,2% di tutti i tweets degli utenti con una ten­denza ulte­rior­mente al ribasso.

Nono­stante la por­tata dirom­pente, par­rebbe dun­que che nell’era dell’iperinformazione pro­lun­gare il ciclo di vita della noti­zia sia un com­pito dav­vero improbo.

E’ un fat­tore del quale evi­den­te­mente è neces­sa­rio tenere conto.

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