Pubblicato il 12 novembre 2010 by Pier Luca Santoro

Out of Stock

La gestione dei flussi di approv­vi­gio­na­mento, la logi­stica, sono fon­da­men­tali in qual­siasi mer­cato dove il pro­dotto abbia una sua fisi­cità. Que­sta cri­ti­cità diviene ele­mento stra­te­gico quando il bene, il pro­dotto abbiamo carat­te­ri­sti­che di depe­ri­bi­lità così come avviene per la distri­bu­zione editoriale.

E’ una com­ples­sità che causa para­dossi per i quali i pro­dotti alto ven­denti in edi­cola sono spesso esau­riti, come testi­mo­niano le diverse ini­zia­tive e sol­le­ci­ta­zioni che nel tempo si sono sus­se­guite su que­sto tema, lasciando spa­zio para­dos­sal­mente a pro­dotti asso­lu­ta­mente mar­gi­nali, se non dan­nosi, per la filiera editoriale.

Quale sia l’impatto con­creto di que­sta dina­mica viene ripor­tato da Niel­sen che, sep­pur non in spe­ci­fico rife­ri­mento all’editoria, quan­ti­fica con buona appros­si­ma­zione il danno per la distri­bu­zione, per le edi­cole, e per il chan­nel lea­der [gli edi­tori], come illu­stra il gra­fico di sin­tesi sot­to­stante, che rileva che, al di là del sog­getto com­mer­ciale che di volta in volta subi­sce una per­dita, in ogni caso si abbia un’intera filiera che non ha sod­di­sfatto una domanda poten­ziale ed ha scon­ten­tato il cliente gene­rando disaf­fe­zione e per­dita di ven­dite. Quando il dis­ser­vi­zio si ripete siste­ma­ti­ca­mente, così com’è il caso di molti perio­dici, di molte pub­bli­ca­zioni, il pro­blema ovvia­mente si acui­sce ulteriormente.

Poi­ché anche le pre­vi­sioni più fune­ste par­lano di almeno 15 anni prima dell’estinzione dei gior­nali è evi­dente come non sia pos­si­bile affi­darsi a solu­zioni d’antan ma sia neces­sa­rio inter­ve­nire con cri­te­rio e con volontà effet­tiva al di là delle dichia­ra­zioni di cir­co­stanza che perio­di­ca­mente ven­gono rilasciate.

L’anello debole della catena non sono le edi­cole bensì i distri­bu­tori locali baroni feu­da­tari ina­mo­vi­bili, padroni della loro zona di com­pe­tenza ed arroc­cati sulla loro incom­pe­tenza, despoti buz­zurri di antica memo­ria che spa­dro­neg­giano nei con­fronti delle imprese edi­to­riali e tac­cheg­giano gli edi­co­lanti impe­dendo qual­siasi armo­niz­za­zione, qua­lun­que comu­ni­ca­zione tra edi­tori e giornalai.

Se per il cliente giu­sta­mente sono fatti che non lo riguar­dano, vale la pena di ricor­darsi che chi ancora per lungo tempo ven­derà le noti­zie sono le edicole.

Risol­vere pron­ta­mente que­sto pro­blema è il modo più effi­ciente per far cre­scere ven­dite e conto eco­no­mico, spe­cial­mente in un periodo sta­gnante o addi­rit­tura di con­tra­zione quale quello attuale.

Volere è potere!

Profile photo of Pier Luca Santoro
Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Profile photo of Pier Luca Santoro
Social

Latest posts by Pier Luca San­toro (see all)

Creative Commons License
This work, unless other­wise expres­sly sta­ted, is licen­sed under a Crea­tive Com­mons Attribution-NonCommercial 4.0 Inter­na­tio­nal License.