Archive: 27 ottobre 2010

Pubblicato il 27 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

Le Cifre dentro i Fatti

In 30 anni la Fiat ha avuto dallo Stato quasi 8 miliardi di euro.

L’ufficio studi della CGIA di Mestre ha cal­co­lato che tra il 1977 e il 2009 la FIAT ha rice­vuto con­tri­buti pub­blici per un ammon­tare com­ples­sivo di 7 miliardi 994 milioni di euro.

5 miliardi e 100 milioni sono stati dati come con­tri­buti diretti, 1 miliardo 279 milioni sono stati ero­gati per la costru­zione degli impianti di Melfi e Pra­tola Serra e per le ristrut­tu­ra­zioni di Melfi e Foggia.

Per incen­tivi alla rot­ta­ma­zione l’esborso è stato di oltre 465 milioni.

Agli ammor­tiz­za­tori sociali è stato dato 1 miliardo e 150 milioni .

Peg­giora la posi­zione del nostro paese nella clas­si­fica 2010 di Trans­pa­rency International

L’organizzazione non gover­na­tiva Trans­pa­rency Inter­na­tio­nal ha pub­bli­cato, ieri a Ber­lino, l’indice di per­ce­zione della cor­ru­zione, frutto della con­sueta inda­gine annuale presso mana­ger, impren­di­tori, uomini d’affari e ana­li­sti politici.

L’Italia è scesa al 67° posto, dopo il Ruanda, allo stesso livello del Bra­sile e della Cina. Era al 64° l’anno scorso.

Dei 178 paesi con­si­de­rati, 130 hanno avuto più o meno rilievi per il com­por­ta­mento scor­retto della pub­blica amministrazione.

Estratto da: Irio­spark

Pubblicato il 27 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

La FIEG Gioca l’Ultima Carta

Dopo il ten­ta­tivo fal­li­men­tare dell’ultima cam­pa­gna stampa a soste­gno dell’utilizzo della carta stam­pata come vei­colo pub­bli­ci­ta­rio, la FIEG e tutta la filiera della carta [incluse poste ita­liane] rilan­ciano con una nuova cam­pa­gna pub­bli­ci­ta­ria che si pro­pone il mede­simo obiettivo.

Si tratta di una cam­pa­gna di comu­ni­ca­zione inte­grata sul per­chè sce­gliere i mezzi stam­pati come vei­colo promo-pubblicitario che oltre agli annunci sui quo­ti­diani, on air da sta­mane, pre­vede anche la rea­liz­za­zione di azioni di direct mar­ke­ting e web marketing.

Que­sta volta il ten­ta­tivo sem­bra meglio rea­liz­zato, sia la crea­ti­vità che le argo­men­ta­zioni sono meglio costruite indubbiamente.

Anche se le pagine pub­bli­ci­ta­rie di que­sti tempi le omag­giano con un car­net di biglietti del tram , o poco più, resta il dub­bio del senso di rea­liz­zare una cam­pa­gna uti­liz­zando mezzi di massa per comu­ni­care ad una utenza ristretta [gli inve­sti­tori pub­bli­ci­tari]. Forse prima di ester­nare certi con­cetti biso­gne­rebbe averli introiettati.

I sei sog­getti della cam­pa­gna stampa on air da oggi