Posted on 20 ottobre 2010 by

Reti & Media Sociali

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McCann ha rila­sciato i risul­tati della quinta edi­zione di “Wave-The Socia­li­sa­tion of Brands”.

Lo stu­dio prende in con­si­de­ra­zione 54 nazioni/mercati [Ita­lia com­presa] ed è stato con­dotto inter­vi­stando oltre 37mila inter­nauti tra i 16 e 54 anni che uti­liz­zano inter­net con fre­quenza quo­ti­diana. Nello stu­dio sono evi­den­ziate le evo­lu­zioni, le ten­denze rispetto alle edi­zioni precedenti .

La gra­fica di sin­tesi sot­to­ri­por­tata sin­te­tizza dif­fu­sione ed uti­lizzi dei mezzi di con­di­vi­sione sociale mag­gior­mente utilizzati.

Si con­ferma un uti­lizzo pre­va­len­te­mente ludico o sociale in ter­mini pret­ta­mente rela­zio­nali con amici e fami­liari, quasi sosti­tu­tivo del tele­fono da una certa prospettiva.

For­tis­sima la cre­scita della parte rela­tiva al cari­ca­mento di imma­gini e video gra­zie sicu­ra­mente alla cre­scente dif­fu­sione degli smartphone.

Emerge con chia­rezza quanto già evi­den­ziato recen­te­mente in altri studi sul tema rela­ti­va­mente alla parte mino­ri­ta­ria dell’utenza di inter­net che si dedica alla crea­zione e rie­la­bo­ra­zione ori­gi­nale di contenuti.

La com­bi­na­zione cor­retta tra domanda sociale ed uti­lizzo delle diverse piat­ta­forme dispo­ni­bili diventa oggi la vera sfida per le orga­niz­za­zioni che vogliano inte­ra­gire con suc­cesso con l’utenza.

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