Archive: 13 agosto 2010

Pubblicato il 13 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

Giornalismo d’Inchiesta

Le prime pagine di “Libero” e del “Gior­nale” asso­mi­gliano sem­pre più a quelle dei set­ti­ma­nali scan­da­li­stici con titoli con­no­tati da ter­mi­no­lo­gia deci­sa­mente nè gior­na­li­stica né pro­fes­sio­nale ed infor­ma­zioni che è sem­pre più dif­fi­cile defi­nire tali.

Si rag­giunge la vetta dell’approssimazione, dell’incompetenza non­chè dello squal­lore in rife­ri­mento alla soap opera di Mon­te­carlo alla quale dedi­cano ormai da giorni le prime pagine entrambi i quotidiani.

In par­ti­co­lare, nelle edi­zioni di ieri 12 ago­sto “Libero” pub­blica a tutta pagina un’immagine non veri­fi­can­dola e spac­cia Lilli Fran­ce­schetti Bian­chi [sorella] per la com­pa­gna del Pre­si­dente della Camera lasciando sot­tin­ten­dere chissà quali dis­sa­pori all’interno della cop­pia. Gli fa eco “Il Gior­nale” che come fonte dell’articolo cita il set­ti­ma­nale “Oggi”, noto per il gior­na­li­smo d’inchiesta che fa impal­li­dire le più famose testate inter­na­zio­nali al confronto.

Burat­tini nelle mani di Pinoc­chio senza dignità alcuna.

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Pubblicato il 13 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

No, Non è la BBC

Erik Hug­gers, Direc­tor of BBC Future Media & Tech­no­logy, illu­stra il per­corso di svi­luppo della area on line dell’emittente di stato inglese.

Nell’arti­colo riper­corre sin­te­ti­ca­mente le tappe del cam­mino effet­tuato sin ora, moti­van­dolo attra­verso la sto­ria dell’evoluzione del con­sumo di media da parte delle fami­glie del Regno Unito, coniu­gando effi­ca­ce­mente sin­tesi e chiarezza.

Spiega come il ruolo, ed anche il dovere, di una emit­tente pub­blica sia quello di adat­tarsi alle nuove esi­genze del pro­prio pub­blico di riferimento.

Con l’ausilio di imma­gini sem­plici e chiare illu­stra la situa­zione ex ante e gli obiet­tivi, il punto d’arrivo della tele­vi­sione anglo­sas­sone. Come mostra l’immagine sot­to­stante, una strut­tu­ra­zione defi­nita per cin­que macroa­ree: Noti­zie, Bam­bini, Radio & Musica, Cono­scenza & For­ma­zione e Tele­vi­sione ed iPlayer.

Con spe­ci­fico rife­ri­mento alla area delle noti­zie si impe­gna pub­bli­ca­mente ad offrire il miglior gior­na­li­smo on line al mondo, ricor­dando come la BBC per qua­lità, impar­zia­lità ed accu­ra­tezza dell’informazione, sia una delle orga­niz­za­zioni che godono di mag­gior fidu­cia e miglior repu­ta­zione a livello internazionale.

Que­sto avverrà, assi­cura Hug­ger, ripor­tando anche altre fonti esterne con punti di vista distinti così da evi­tare inu­tili dupli­ca­zioni ed arric­chire ulte­rior­mente la qua­lità dell’offerta.

No, non è la Bbc, que­sta è la Rai, la Rai-tv, diceva una vec­chia can­zo­netta, impos­si­bile non notare ancora oggi la sostan­ziale dif­fe­renza rispetto all’approccio uti­liz­zato dall’emittente di stato del nostro paese, nella quale, il potere fon­dato sulla tele­vi­sione, sul con­trollo dell”informazione o disin­for­ma­zione tele­vi­siva, viene ante­po­sto, di volta in volta, ai dik­tat del padrone anzi­ché al ser­vi­zio del pubblico.