Colli di Bottiglia & Promozionalità Fallimentare

Sicuramente sarà capitato almeno una volta a ciascuno di noi di andare in un edicola e ricevere il proprio quotidiano senza l’inserto previsto per la data d’uscita.

Questo avviene poiché gli inserti vengono stampati prima dei quotidiani e la tiratura del giornale può avere variazioni, anche significative, in funzione di avvenimenti che l’editore giudica importanti e che immagina faranno aumentare le vendite di quel determinato giorno. In questo modo si determina dunque una sfasatura tra il numero degli allegati, degli inserti, e le copie veicolate nelle edicole.

Questo aspetto di vincolo del sistema ad un singolo componente si definisce genericamente “collo di bottiglia”.

Nella pratica, al di là dei tecnicismi, il lettore si trova dunque a dover pagare un prezzo maggiorato senza avere il corrispettivo o, in alternativa, a scegliere una diversa pubblicazione da quella che avrebbe desiderato.

Quando questo avviene, come è il caso di questa settimana, a causa di interventi che dovrebbero essere promozionali nelle intenzioni, si sfiora l’assurdo.

Per quanto di mia conoscenza infatti, la maggioranza delle edicole di Ferrara e provincia al termine della mattinata di martedì erano già in rottura di stock di “Sorrisi & Canzoni TV” poiché era stato distribuito un numero di copie decisamente inferiore a quanto avviene di solito.

Il motivo? La pubblicazione di programmi televisivi era accoppiata [“banded” come si suol dire in gergo] con Panorama. Evidentemente i costi o il numero di copie disponibili, o entrambi gli elementi, del settimanale di attualità ha condizionato tiratura e diffusione di Sorrisi e Canzoni.

Risultato? Clienti, lettori, scontenti, edicolanti infuriati.

Non vi è dubbio, promozione fa rima con astuzia. O no?

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0 thoughts on “Colli di Bottiglia & Promozionalità Fallimentare

  1. Il collo lo fanno allungare a noi rivenditori.
    Grazie ad astuzie, accordi e leggi ad hoc, gli editori, veicolando il banded a 0,01 con conseguente sconto del 18,77% alla rete di vendita, figurano la pubblicazione come venduta, che va ad aumentare le copie diffuse secondo i normali canali di vendita, come recita nei dati ADS.
    Aumentano in maniera indiscriminata e illegittima le copie vendute, come fossero la stessa cosa quelle vendute a 1,50 e quelle regalate a 0,01.Questo è un esempio, poi ci sono i panini, le offerte da “non vendere separatamente” etc…
    Aumento diffusione, aumento costi per la pubblicità, segno + per i ricavi pubblicitari, anche se i ricavi delle vendite segnano il segno -.
    Tanto a veicolare gratis ci sono 35000 colli allungati per la miseria, che non campano di ricavi pubblicitari, ma di ricavi veri, da vendita.
    Il prezzo imposto dall’editore e l’aggio del 18,77% sul prezzo imposto decretano la morte del rivenditore.

  2. Esatto! Allungato e stortato, sia per i motivi che ben sintetizzi che per le vendite perse a causa di una settimana in rottura di stock di una pubblicazione “alto vemdente”.
    Ciao.
    PLuca

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