Archive: 11 agosto 2010

Pubblicato il 11 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

L’Albero della Cuccagna

Il set­tore auto­mo­bi­li­stico è sem­pre stato con­si­de­rato stra­te­gico per l’economia ita­liana gra­zie anche all’indotto che creava nelle aree del nostro paese dove veni­vano rea­liz­zati inse­dia­menti produttivi.

Auto, come noto, nel nostro paese è sino­nimo di FIAT, impresa che sta ren­dendo dav­vero calda que­sta estate italiana.

Inte­res­sante l’Auto­mo­tive Family Tree rea­liz­zato dagli sta­tu­ni­tensi di Too Many Cars che, gra­zie all’infografica sem­plice ma molto com­pleta, mostra con­nes­sioni, joint ven­ture e par­te­ci­pa­zioni per cia­scuno dei brand attivi sul mer­cato. Sono con­si­de­rati com­ples­si­va­mente ben130 mar­chi di pro­dut­tori di tutto il mondo.

Par­tendo dalla mappa gene­rale è’ pos­si­bile ampliare il det­ta­glio di cia­scuna impresa del set­tore, visua­liz­zando ogni rami­fi­ca­zione ed intrec­cio, com­presi ovvia­mente Fiat e Chrysler.

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Pubblicato il 11 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

Buone Novelle

Una delle prin­ci­pali cri­ti­che che ven­gono mosse ai video­ga­mes riguarda la teo­rica isti­ga­zione alla vio­lenza ed alla devianza sociale che, secondo i detrat­tori, pro­muo­ve­reb­bero nelle gio­vani ed indi­fese menti degli adolescenti.

Al di là di tutte le pos­si­bili, ed oppor­tune, con­si­de­ra­zioni sul tema, non potrà cer­ta­mente essere il caso di Grace’s Diary, novella gra­fica da inse­rire a pieno titolo nella cate­go­ria dei serious games.

Il gioco punta a creare con­sa­pe­vo­lezza nei gio­vani sui rischi poten­ziali deri­vanti dal bul­li­smo e da rela­zioni [anche sen­ti­men­tali] carat­te­riz­zate dalla pre­va­ri­ca­zione e dalla violenza.

La trama della novella gra­fica è cen­trata sul ten­ta­tivo di Grace di aiu­tare l’amica Nata­lie che pare coin­volta in una rela­zione distorta. Il gioco, basato sul clas­sico “punta e clicca”, con­si­ste nel cer­care gli ele­menti per con­vin­cere l’amica ad riflet­tere sulla pro­pria situa­zione, a cer­care sup­porto pro­fes­sio­nale e, soprat­tutto, ad agire prima che, come spesso accade, sia troppo tardi.

Il tratto del dise­gno è caldo ed avvol­gente, mor­bido, tende a ras­si­cu­rare, fun­zio­nal­mente con l’obiettivo di comu­ni­ca­zione ed edu­ca­zione che il gioco si propone.

Creato da Hima, gio­vane donna tai­lan­dese, ha rice­vuto il primo pre­mio da un’associazione non pro­fit sta­tu­ni­tense che con­cen­tra la pro­pria azione su que­sti temi.

Deci­sa­mente una buona novella per spi­rito, rea­liz­za­zione e modalità.