Posted on 23 aprile 2010 by

Fact Checking: Quando i Conti non Tornano

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Ieri sono stati rila­sciati i risul­tati del 1st quar­ter [1° tri­me­stre] del New York Times. Dopo un lungo periodo buio, il cele­bre quo­ti­diano sta­tu­ni­tense torna all’utile con risul­tati posi­tivi in asso­luto ed ancor più se para­go­nati al pari periodo dell’anno precedente.

Nel ripor­tare la noti­zia l’attenzione di pra­ti­ca­mente la tota­lità delle fonti ha enfa­tiz­zato come nell’ambito dei ricavi la grande cre­scita sia dovuta all’ottima per­for­mance della ven­dita della pub­bli­cità on line, evi­den­ziando, in molti casi, altret­tanto, la deba­cle della rac­colta pub­bli­ci­ta­ria tra­di­zio­nale su carta.

Ho veri­fi­cato essere così per Tech­Crunch, Paid Con­tenteMe­dia, The Awl ed altri ancora. Anche le agen­zie in Ita­lia, ripren­dendo la noti­zia, enfa­tiz­zano il mede­simo aspetto.

Per chi si inte­ressa di que­sti aspetti la noti­zia era una bomba, come si suol dire, sia per la posi­ti­vità dei risul­tati che a mag­gior ragione per la fonte dei ricavi. Mi sono sen­tito in dovere dun­que di appro­fon­dire, di veri­fi­care, di ricer­care se i conti ori­gi­nali del NYT erano stati pub­bli­cati per leg­gere con i miei occhi il det­ta­glio di quanto le fonti che ho citato segnalavano.

Li ho tro­vati! Chiari , det­ta­gliati, in  forma di conto eco­no­mico a sca­lare, facil­mente com­pren­si­bili anche a chi non è un esperto.

Incre­di­bil­mente nes­suno cita quello che è il dato in asso­luto di mag­gior rile­vanza: una cre­scita del 3,5% dei ricavi dalla ven­dita del gior­nale. Sono tra­la­sciati tutti gli aspetti ine­renti gli impor­tanti aspetti rior­ga­niz­za­tivi del quo­ti­diano di New York che gene­rano un non tra­scu­ra­bile –18% dei costi.

Sia l’aumento delle ven­dite che l’importante saving dei costi sono lam­panti, evi­denti a chiun­que legga il conto eco­no­mico del gior­nale. Se nes­suno ne parla può dun­que signi­fi­care che la veri­fica fatta dal sot­to­scritto non è stata effet­tuata, e que­sto per testate quali Tech­Crunch sarebbe grave, o che non si ha inte­resse a pre­sen­tare que­sto aspetto essendo foca­liz­zati [pour cause?] solo sulle reve­nues deri­vanti dal digi­tale. In nes­suna delle due ipo­tesi si può stare allegri.

clicca per ingrandire

Tutto il det­ta­glio, incluso l’aspetto rela­tivo ai ricavi pub­bli­ci­tari sud­di­visi per area, è dispo­ni­bile QUI.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Attualmente è temporary manager come social media editor de «La Stampa» . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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