Pubblicato il 21 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

Avanti c’è Post

Que­sta set­ti­mana dovrebbe essere ricor­data per il fio­rire di ini­zia­tive in ambito edi­to­riale non tra­di­zio­nale che stanno vedendo la luce.

Il debutto uffi­ciale di Blo­gna­tion, aggre­ga­tore rea­liz­zato con il sup­porto eco­no­mico di Tele­com, che dopo un periodo di  test e “fasi beta”,  ha final­mente ini­ziato la pro­pria atti­vità in quella che pos­siamo imma­gi­nare essere la ver­sione definitiva.

La spe­ri­co­lata ini­zia­tiva del Post,  che scom­mette su un modello ibrido di gior­na­li­smo online a cavallo tra l’aggregatore e il quo­ti­diano.  “Copia di lusso”, gra­zie al soste­gno di finan­zia­tori, del modello pro­po­sto da Giu­seppe Gra­nieri, are­na­tosi nelle sab­bie della blo­go­sfera molle ita­liana che pur­troppo, come anche io ho avuto modo di spe­ri­men­tare nel tempo, è carat­te­riz­zata da una ele­vata disto­nia tra dichia­rato e realizzato.

Paper­blog, il cui esor­dio nella ver­sione ita­liana di una ini­zia­tiva già in essere in Fran­cia risale a ieri, e che mi pare abbia alcune frecce nell’arco sia per l’esperienza pre­gressa sulla quale può con­tare, che per i cri­teri di sele­zione che vanno ben oltre quelli della sem­plice aggre­ga­zione di blog e noti­zie ren­den­dolo un vero media par­te­ci­pa­tivo. Pro­dotto edi­to­riale che, come dice il nome, dovrebbe anche avere una ver­sione car­ta­cea, un maga­zine, sul quale ver­ranno [se così sarà] stam­pati i migliori articoli.

Molti sono stati i com­menti di augu­rio a que­ste ini­zia­tive anche se, ovvia­mente, non sono man­cati scet­ti­ci­smo e critiche.

Per­so­nal­mente ritengo che gli auguri vadano fatti a noi stessi più che ai respon­sa­bili dei pro­dotti, poi­chè è da noi, dalla nostra coe­renza ed atten­zione che que­ste ini­zia­tive di gior­na­li­smo digi­tale potranno otte­nere il soste­gno per il pro­sie­guo. La sto­ria da que­sto punto di vista non ci è di con­forto. Vedremo.