Pubblicato il 11 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

Passaggi & Paesaggi [9]

Al primo posto, il commento.

Sup­pongo, senza peral­tro esserne cer­tis­simo, che non ci siano molte società in cui non esi­stono nar­ra­zioni salienti che si rac­con­tano, si ripe­tono, si fanno variare; for­mule, testi, insiemi ritua­liz­zati di discorsi che si reci­tano secondo cir­co­stanze ben deter­mi­nate; cose dette una volta che si con­ser­vano, per­chè vi si pre­sa­gi­sce qual­cosa come un segreto o una ricchezza.

In breve, si può avere il sospetto che ci sia, assai rego­lar­mente nella società, una sorta di disli­vello tra i discorsi: i discorsi che «si dicono» col tra­scor­rer dei giorni e cogli scambi, e che pas­sano con l’atto stesso che li ha pro­nun­ciati; e i discorsi che sono all’origine di un certo numero di atti nuovi, di parole che li ripren­dono, li tra­sfor­mano o par­lano d’essi; insomma i discorsi che inde­fi­ni­ta­mente, al di là della loro for­mu­la­zione, sono detti, restano detti e sono ancora da dire.

Michel Fou­cault — L’ordine del Discorso -

Pas­saggi & Pae­saggi 1

Pas­saggi & Pae­saggi 2

Pas­saggi & Pae­saggi 3

Pas­saggi & Pae­saggi 4

Pas­saggi & Pae­saggi 5

Pas­saggi & Pae­saggi 6

Pas­saggi & Pae­saggi 7

Pas­saggi & Pae­saggi 8