Archive: 6 aprile 2010

Pubblicato il 6 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

Print is King

Mar­tin Lagen­veld ha aggior­nato l’analisi effet­tuata esat­ta­mente un anno fa, che aveva cau­sato diverse con­tro­ver­sie, rispetto all’incidenza del con­sumo di noti­zie, para­go­nando la ver­sione tra­di­zio­nale su carta a quella, appa­ren­te­mente emer­gente, on line.

Se nel 2009 lo share com­ples­sivo era per il 97% dei quo­ti­diani nella ver­sione non digi­tale, il cam­bia­mento cal­co­lato per il 2010 spo­sta la per­cen­tuale della ver­sione on line al 4,6%.

Par­rebbe dun­que che, sep­pure le ver­sioni on line dei quo­ti­diani cre­scono, il tempo dedi­cato alla let­tura sia asso­lu­ta­mente pre­va­lente per quanto riguarda i gior­nali su carta.

Print is King!

E’ dispo­ni­bile on line anche il foglio di cal­colo come sup­por­ting evi­dence della simu­la­zione effettuata.

Pubblicato il 6 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

Mash Up

Mi sono, final­mente, preso il tempo per leg­gere tutti gli inter­venti dei diversi mem­bri del comi­tato di gestione del Mani­fe­sto e la decina di pagine di com­menti che i let­tori del quo­ti­diano in que­stione hanno lasciato nel tempo.

Ho pen­sato di rea­liz­zare una sorta di mash up, di mix, sele­zio­nando le parti degli inter­venti che mi sono sem­brate di mag­gior inte­resse sia per evi­den­ziare i con­tri­buti, a mio avviso, di mag­gior valore che per tor­nare a dare risalto ad una ini­zia­tiva di grande valore sim­bo­lico che, per quanto a me noto, è senza precedenti.

Domani, ora che il qua­dro è deli­neato con suf­fi­ciente chia­rezza e pra­ti­ca­mente tutti i mem­bri del comi­tato di gestione hanno for­nito le loro indi­ca­zioni, come pro­messo, i miei “due cents” sulla que­stione che mi coin­volge sia come let­tore che professionalmente.

Mi auguro che que­sto dop­pio appun­ta­mento possa essere ele­mento di amplia­mento del dibat­tito e di raf­fi­na­mento delle solu­zioni da implementare.

Gli inter­venti sono elen­cati in ordine di pubblicazione.

Il sito: E’ stato com­ple­ta­mente ridi­se­gnato, dovrebbe essere un nostro punto di forza e di svi­luppo. Com­ple­men­tare al gior­nale (dovrebbe avere delle noti­zie pro­prie e non ripor­tare come fa oggi gli arti­coli già pre­senti sul gior­nale, e i suoi con­te­nuti andranno quo­ti­dia­na­mente messi in rela­zione con quelli del gior­nale), è fon­da­men­tale per la comu­nità dei let­tori, che così può inte­ra­gire con la reda­zione e avere un pro­prio spa­zio di comu­ni­ca­zione, sia a livello sin­golo che per quanto riguarda i cir­coli del mani­fe­sto. Insomma, quello che gli inglesi chia­mano “citi­zen jour­na­lism”, nella spe­ranza che que­sto fac­cia da traino al gior­nale. Attra­verso il sito si potrà così dare con­ti­nuità a cam­pa­gna e ini­zia­tive politico-editoriali. Impor­tante anche la pos­si­bi­lità che il sito del mani­fe­sto fac­cia da punto di rife­ri­mento per la “sini­stra dif­fusa” in rete. [Angelo Mastran­drea]

Di ten­denza signi­fica scar­tare, non nel senso dell’apertura stra­va­gante, della tro­vata. Scar­tare nel senso di costruire con gli ele­menti e del quo­ti­diano alcuni muri por­tanti dell’intervento politico-culturale: il com­mento, il cor­sivo, l’inchiesta, l’analisi, la scheda, il ritratto, l’intervista […] Quando noi siamo nati, era­vamo interni ai mondi di cui scri­ve­vamo, era­vamo giornalisti-militanti e mili­tanti gior­na­li­sti. Vive­vamo nelle assem­blee dei movi­menti di cui poi scri­ve­vamo sul gior­nale. Certo, quelli erano movi­menti, quella era già poli­tica, ma oggi, quando si creano situa­zioni di movi­mento e di impe­gno, non abbiamo spi­rito mili­tante, ne restiamo fuori, men­tre dob­biamo recu­pe­rare inter­nità, per ren­dere più forte, per­ti­nente, inte­res­sante il con­te­nuto gior­na­li­stico. [Norma Ran­geri] Read More