Archive: 4 aprile 2010

Pubblicato il 4 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

[A]Normali Trasmissioni

Inter­rom­piamo le tra­smis­sioni per segna­lare che, al largo della Grande Bar­riera Coral­lina, una petro­liera cinese sta per­dendo parte del suo carico.

Nono­stante le dimen­sioni della per­dita siano attual­mente rela­ti­va­mente mode­ste, esi­ste il forte rischio che la nave si spac­chi in due cau­sando un vero e pro­prio disa­stro ecologico.

Spe­rando che così non sia, que­sta pasqua potrebbe rive­larsi come il giorno in cui è stata distrutta la la grande bar­riera coral­lina australiana.

I siti web dei mag­giori gior­nali ita­liani, al momento della reda­zione di que­sto arti­colo, igno­rano com­ple­ta­mente la noti­zia.

Mar­tedì, al risve­glio, tor­ne­remo a pro­durre nar­ra­zioni, tanto dotte quanto inu­tili, sul ruolo del twit­ter gior­na­li­smo e sul por­ten­toso impatto dei social media nella costru­zione della noti­zia, inter­ro­gan­doci [inter­ro­gan­dosi], al tempo stesso, sul qui­bus da far pagare ai let­tori delle edi­zioni on line dei quo­ti­diani gra­zie all’ultimo ritro­vato della tec­no­lo­gia.

Se non fosse la tri­ste realtà ci sarebbe per­fino da ridere.

Pubblicato il 4 aprile 2010 by Pier Luca Santoro

Passaggi & Paesaggi [8]

Il cre­scente inte­resse, da parte dei media uffi­ciali, verso i sistemi di comu­ni­ca­zione basati su Inter­net riflette, in realtà, lo svi­luppo di una nuova forma di comu­ni­ca­zione socia­liz­zata: la mass self-communication.

È una comu­ni­ca­zione di massa, poi­ché rag­giunge poten­zial­mente un’audience glo­bale attra­verso le reti p2p e la con­nes­sione Inter­net. È una comu­ni­ca­zione mul­ti­mo­dale, in quanto la digi­ta­liz­za­zione dei con­te­nuti e di social soft­ware avan­zati, spesso basati su open source e sca­ri­ca­bili gra­tui­ta­mente, per­mette la rifor­mat­ta­zione di pra­ti­ca­mente ogni con­te­nuto e in qua­lun­que forma, sem­pre più spesso distri­buiti via reti wire­less. Ed è un tipo di comu­ni­ca­zione auto­nomo a livello di gene­ra­zione di con­te­nuti, gestione dell’ emis­sione e sele­zione della rice­zione nell’ambito dell’interazione many-to-many.

Siamo ora­mai immersi in un uni­verso di comu­ni­ca­zione com­ple­ta­mente nuovo e, in ultima ana­lisi, in un nuovo medium, la cui spina dor­sale è costi­tuita da reti di pc, il cui lin­guag­gio è digi­tale, e i cui tra­smet­ti­tori sono distri­buiti glo­bal­mente e glo­bal­mente interattivi.

È sicu­ra­mente vero che un medium, anche rivo­lu­zio­na­rio come quello appena descritto, non deter­mina i con­te­nuti e l’effetto dei suoi mes­saggi. Esso rende pos­si­bile, però, la varietà illi­mi­tata e l’origine in larga parte indi­pen­dente della gran parte dei flussi di comu­ni­ca­zione che con­ti­nua­mente fanno e disfano la pro­du­zione di signi­fi­cato locale e glo­bale nell’opinione pubblica.

Manuel Castells — Comu­ni­ca­zione, Potere e Con­tro­po­tere nella net­work society -

Pas­saggi & Pae­saggi 1

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Pas­saggi & Pae­saggi 7