Posted on 1 aprile 2010 by

Perchè l’iPad non salverà l’Editoria

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TBI Research pub­blica una simu­la­zione che dimo­stra chia­ra­mente come l’ennesima corsa all’oro sca­te­nata dal lan­cio dell’ iPad non sal­verà nean­che lon­ta­na­mente i bilanci degli editori.

Simu­lando pos­si­bili sce­nari diversi, anche ipo­tiz­zando che, al di là di ogni più rosea aspet­ta­tiva, ven­gano ven­duti 16 milioni di iPad nei pros­simi due anni, i ricavi per gli edi­tori si aggi­re­reb­bero intorno al 10% di quelli che sono le attuali reve­nues.

L’opportunità teo­ri­ca­mente offerta dal device della Apple, dun­que, a conti fatti non è asso­lu­ta­mente in grado di com­pen­sare i man­cati introiti della ver­sione tra­di­zio­nale [car­ta­cea].

A sup­porto della tesi viene resa dispo­ni­bile una tavola di sin­tesi di quelli che sono attual­mente i ricavi gene­rati dalla ven­dita + abbo­na­menti delle delle prime dieci rivi­ste sta­tu­ni­tensi, ren­dendo, se neces­sa­rio, ancora più con­vin­cente la simu­la­zione sottoriportata.

In con­clu­sione, non si può che rac­co­man­dare alcune ses­sioni inten­sive dell’ultimo God of War II, per sod­di­sfare, da un lato, il biso­gno com­pul­sivo di uti­lizzo delle ultime tec­no­lo­gie dispo­ni­bili e, dall’altro, l’evidente neces­sità di appren­dere ruolo e signi­fi­cato delle distinte fasi del pro­ject management.

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