Pubblicato il 8 dicembre 2009 by Pier Luca Santoro

Aggregazioni Editoriali & [speranza di] Soluzioni

Ieri, nel giorno di aper­tura della con­fe­renza di Cope­n­ha­gen, il più grande ver­tice sul clima della sto­ria con 15mila par­te­ci­panti in rap­pre­sen­tanza di 192 nazioni alla, enne­sima, ricerca di un accordo per ridurre le emis­sioni dei gas serra, 56 quo­ti­diani di 45 stati, con una azione senza pre­ce­denti, hanno pub­bli­cato un edi­to­riale comune.

Il Guar­dian, oltre ad essere uno dei quo­ti­diani in que­stione, pub­blica le diverse ver­sioni pro­dotte dalle sin­gole testate sul tema comune. Dif­fi­cile non notare come “La Repub­blica”, unico quo­ti­diano ita­liano tra i 56, dedi­chi nella ver­sione car­ta­cea uno spa­zio dav­vero misero rispetto agli altri, ed eviti in quella on line di inse­rire i link alle altre testate come invece è il caso di altri quo­ti­diani ade­renti all’iniziativa.

“Se non ci uniamo per intra­pren­dere delle azioni deci­sive, il cam­bia­mento cli­ma­tico deva­sterà il nostro pia­neta e con esso la nostra pro­spe­rità e la nostra sicu­rezza. I peri­coli sono diven­tati sem­pre più mani­fe­sti nel corso dell’ultima generazione”

Il testo finale , del quale viene sopra ripor­tato l’inizio, è il risul­tato di un lavoro di media­zione durato mesi per accor­dare visioni nazio­nali e poli­ti­che distinte tra loro che, al di là della bontà sim­bo­lica dell’iniziativa edi­to­riale, pur­troppo lascia per­plessi sulle reali pos­si­bi­lità di un risul­tato posi­tivo della con­fe­renza sul clima. Se, infatti, è stato lungo e fati­coso il lavoro svolto dalle diverse testate per giun­gere ad un accordo, sarà ancor più dif­fi­cile, direi estre­ma­mente impro­ba­bile, che ci rie­sca una tale mol­ti­tu­dine di dele­gati riu­niti a Cope­n­ha­gen per 14 giorni.

Incro­ciamo le dita.